Trocchia e Giudice scagionati dalle accuse di molestie

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il giudice per le indagini preliminari di Roma, Maria Gaspari, ha disposto l’archiviazione dell’indagine che vedeva coinvolti i giornalisti Sara Giudice e Nello Trocchia, accusati di violenza sessuale di gruppo ai danni di una collega. La vicenda, iniziata con una denuncia presentata nel febbraio 2023, ha visto la giornalista denunciante riferire di aver subito molestie durante un viaggio in taxi con i due colleghi, al ritorno da una serata in un locale. La denuncia ipotizzava anche la somministrazione di una sostanza stupefacente, di cui però non è stata trovata traccia nelle analisi.

Le risultanze investigative, secondo il gip, non consentono di formulare una ragionevole previsione di condanna, come già ritenuto dal pubblico ministero. Le argomentazioni del pm sono state considerate esaustive e condivisibili, portando così all’archiviazione del caso. Il giudice ha sottolineato che non ci sono prove che la giornalista sia stata costretta o minacciata, né che fosse in una condizione di inferiorità psichica.

La coppia di giornalisti, finita sui giornali a causa delle accuse, ha sempre sostenuto l’infondatezza della denuncia, evidenziando le contraddizioni emerse fin dall’inizio della vicenda. La decisione del gip mette fine a mesi di tormento per Giudice e Trocchia, che hanno visto la loro reputazione messa in discussione da una campagna mediatica che li ha dipinti come mostri.

Il provvedimento del giudice, che accoglie la richiesta di archiviazione già sollecitata dalla procura, chiude definitivamente il caso, confermando l’assenza di elementi che possano sostenere l’accusa di violenza sessuale di gruppo.

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