Di Biagio e il caso Koné: la Roma "salva" il francese, l'Inter cerca altre strade

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Gigi Di Biagio, intervenuto ai microfoni di SportItalia, ha provato a chiarire le dinamiche della trattativa saltata tra Inter e Roma per Manu Koné, riducendole a una questione di opportunità. "La spiegazione è semplice: è un giocatore importante, cresciuto bene, e una grande squadra come l’Inter ha puntato gli occhi su di lui", ha detto l’ex centrocampista, aggiungendo che, in fondo, "meglio per la Roma, che avrebbe perso un elemento di valore". Le sue parole, però, non nascondono la complessità di un mercato che, soprattutto in questa fase, si rivela più imprevedibile del solito.

A complicare il quadro, infatti, ci sono le resistenze dell’Atalanta – società proprietaria del cartellino del francese – e le esigenze di Gian Piero Gasperini, che non intende privarsi di Koné senza adeguate contropartite. Ivan Zazzaroni, attraverso i suoi canali social, ha rilanciato le dichiarazioni dell’allenatore: "Gasperini oggi spariglia le carte: Koné non è incedibile, accetta il sacrificio solo se gli completano la squadra". Una posizione che, di fatto, ha bloccato sul nascere ogni trattativa, nonostante l’Inter avesse mostrato interesse.

D’altronde, come riportato da Fabrizio Romano, i nerazzurri non hanno mai presentato un’offerta ufficiale alla Roma, trovando subito un muro da parte dei Friedkin e dello stesso Gasperini, che considera il centrocampista intoccabile. Un freno che costringe ora l’Inter a rivedere la propria strategia, con Ademola Lookman – inizialmente nel mirino – sempre più sullo sfondo. Da viale della Liberazione ammettono che l’operazione è diventata "molto difficile", lasciando intravedere un cambio di rotta nelle prossime settimane.

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