Inter, non sarà Koné l’ultimo colpo: Lookman resta nel mirino, ma la priorità è la difesa
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
La trattativa per Manu Koné, che nelle scorse settimane sembrava poter concretizzarsi, si è definitivamente arenata. I Friedkin, proprietari della Roma, hanno bloccato sul nascere ogni ipotesi di partenza del centrocampista francese, intuendo la freddezza della tifoseria giallorossa verso un possibile addio. L’Inter, che aveva valutato Koné come un rinforzo ideale per il centrocampo, è così costretta a cambiare strategia, concentrandosi su altri obiettivi prima della chiusura del mercato.
Ademola Lookman, attaccante nigeriano dell’Atalanta, rimane un’opzione teoricamente percorribile, ma al momento l’affare è considerato "congelato". Nonostante lo scambio che ha portato Zalewski a Bergamo, tra le due società non ci sono state discussioni recenti sul futuro dell’ex Leicester, e i Percassi continuano a non metterlo sul mercato. Marotta e Ausilio, dal canto loro, non intendono forzare la mano, preferendo dedicarsi a un centrocampista e a un difensore centrale, ritenuti priorità assolute.
La differenza tra i due profili – Koné e Lookman – è lampante, e riflette un ripensamento nella pianificazione nerazzurra. Se inizialmente l’attaccante sembrava l’obiettivo principale, ora la dirigenza ha virato verso un rinforzo per il reparto arretrato, senza però abbandonare del tutto l’idea di un nuovo volto in attacco. Il budget a disposizione, stimato tra i 40 e i 50 milioni, potrebbe essere impiegato in più operazioni, ma molto dipenderà dalle opportunità che si presenteranno nelle prossime ore.




