Inter, il doppio colpo in mezzo al campo: Koné entro un mese, poi arriva Jones
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Redazione Sport
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Il centrocampo dell’Inter si appresta a vivere un’estate di profondo rinnovamento, una trasformazione che il tecnico Cristian Chivu ha richiesto espressamente per alzare il livello d’intensità della sua squadra, specialmente in occasione dei prossimi impegni europei. Secondo le indiscrezioni che arrivano dalle stanze dirigenziali di viale della Liberazione, Beppe Marotta e Piero Ausilio – i quali, va detto, hanno già dimostrato in passato una certa abilità nel muoversi sulle tempistiche lunghe del mercato – stanno studiando da mesi l’esecuzione di un vero e proprio doppio assalto. I nomi su cui si è concentrata l’attenzione sono quelli del francese Manu Koné, attualmente in forza alla Roma, e dell’inglese Curtis Jones, che al Liverpool fatica a trovare quella continuità che invece cerca disperatamente per rilanciarsi. Entrambi sono nati a quattro mesi di distanza nel lontano 2001, una coincidenza anagrafica che potrebbe permettere a Chivu di alternarli senza soluzione di continuità sulle zolle del centrocampo, garantendo quella freschezza atletica che, a volte, è mancata nei momenti decisivi della scorsa stagione, nonostante il doblete domestico appena conquistato.
La necessità di cassa della Roma e la strategia dell’Inter
Per quanto riguarda Manu Koné, la situazione appare in una fase decisamente più calda rispetto ad altre trattative, complice una finestra temporale che gioca a favore dei nerazzurri. Alla Roma, infatti, servono denari freschi entro il 30 giugno, un’esigenza legata ai parametri del Fair Play Finanziario che i giallorossi non possono permettersi di ignorare, soprattutto se vorranno confermare il loro posizionamento tra le prime quattro della classe per tornare a respirare l’aria della Champions League. Il centrocampista francese, che ha saltato l’ultimo derby contro la Lazio per un problema fisico, sarà a disposizione per la trasferta decisiva contro l’Hellas Verona ma difficilmente scatterà dal primo minuto. Le sue recenti dichiarazioni rilasciate a ‘MadeInItaly’ della Serie A – nelle quali ha sottolineato l’importanza di qualificarsi per la Coppa dalle Grandi Orecchie per “entrare nella storia” del club – non fanno altro che alimentare la percezione che quella del Bentegodi possa essere una delle sue ultime apparizioni in giallorosso. L’Inter, forte di questo scenario, possiede due carte da giocare per facilitare l’affondo, anche se al momento sembra difficile inserire contropartite tecniche nell’operazione, vista la necessità primaria della Roma di incassare denaro liquido piuttosto che ricevere giocatori in permuta.
Curtis Jones, l’occasione dalla Premier League
Discorso leggermente differente, ma non per questo meno concreto, per quanto concerne l’inglese Curtis Jones. Vecchio pallino della dirigenza nerazzurra, che lo aveva già adocchiato durante i confronti di Champions League giocati a San Siro, Jones rappresenta un’opportunità di mercato che l’Inter intende sfruttare per rafforzare ulteriormente la mediana. A differenza del connazionale che milita in Italia, l’operazione per il giocatore del Liverpool non subisce l’urgenza della scadenza di bilancio di giugno, ma si inserisce in un discorso di rinnovamento più ampio voluto dai Reds. La sua capacità di agire sia da mezzala che da esterno, unita a una tecnica di base sopraffina, lo rende il profilo ideale per andare a sostituire quei giocatori di esperienza – si pensi a Henrikh Mkhitaryan – che probabilmente lasceranno Milano al termine della stagione. La dirigenza, in questo senso, sta lavorando per chiudere il cerchio su un doppio arrivo che ridisegnerebbe completamente le rotazioni a disposizione di Chivu.
Un centrocampo ridisegnato per l’Europa
Nonostante il dominio nell’area domestica, sancito dal doblete che ha entusiasmato i tifosi, l’allenatore ha chiesto un netto cambio di passo a livello di intensità per competere al meglio con le big del continente. Koné e Jones, seppur di ruolo leggermente differente – il primo più fisico e votato alla interdizione, il secondo più dinamico e propenso alla costruzione della manovra –, portano entrambi quella dose di energia e corsa che nelle partite internazionali spesso fa la differenza. Marotta e Ausilio hanno quindi deciso di accelerare i contatti, forti anche della situazione favorevole che si è creata con la Roma, la quale si trova costretta a monetizzare per non incorrere in sanzioni. L’addio di Koné, insomma, sembra solo una questione di ore o di poche settimane, con l’Inter pronta a inserirsi nuovamente dopo aver visto respinto l’assalto nella scorsa estate. Una volta archiviata la pratica francese, il club si concentrerà al 100% sull’inglese, per regalare a Chivu una mediana completamente rinnovata e, si spera, capace di competere su tutti i fronti senza mai mostrare quei cali di tensione che, a tratti, hanno caratterizzato la stagione appena conclusa.




