Roma-Inter 2-2, doppiette di Koné e Lautaro all'Olimpico

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Roma e Inter si dividono la posta in palio al termine di una sfida spettacolare e intensa, che lascia entrambe le squadre appaiate in vetta alla classifica. Allo stadio Olimpico finisce 2-2, con i giallorossi che recriminano per l'ennesimo avvio di ripresa sottotono, dopo aver chiuso avanti di due reti i primi quarantacinque minuti. La partita, valida per la quinta giornata del campionato, ha visto le due compagini protagoniste di un confronto dai ritmi elevati, con continui capovolgimenti di fronte e occasioni da entrambe le parti.

La squadra di casa parte forte e passa in vantaggio già al sesto minuto. Dybala crossa dalla sinistra, Molina rimette la palla al centro e pesca Koné che, dentro l'area, lascia partire un tiro che piega le mani a Martinez. Il centrocampista francese festeggia mentre lo stadio esplode. I giallorossi continuano a premere e sfiorano il raddoppio con lo stesso Dybala, che calcia alto su assist di Soulé. L'Inter prova a reagire e intorno alla mezz'ora si rende pericolosa: Bisseck scappa a Soulé e si invola verso la porta, ma Svilar compie un intervento decisivo.

Poco dopo, Bastoni colpisce il palo esterno con un tiro da posizione defilata. Nel momento migliore degli ospiti, però, arriva il raddoppio della Roma ancora con Koné, che al trentasettesimo sfrutta una sponda di Mancini su cross di Dybala e batte nuovamente Martinez da due passi. La rete viene inizialmente annullata per un presunto fuorigioco, ma il Var convalida il gol dopo la verifica. Per il francese si tratta della prima doppietta con la maglia giallorossa.

La ripresa si apre con un episodio che cambia l'inerzia del match. Dopo una palla persa da Mancini, Thuram accelera sulla fascia e serve Lautaro al centro: l'argentino, con un colpo da biliardo, supera Svilar e riapre la partita dopo appena un minuto dal fischio d'inizio del secondo tempo. Il gol dà energia alla squadra di Chivu, che alza il baricentro e inizia a macinare gioco. La Roma accusa il colpo e al sessantottesimo rischia di subire il pareggio, ma Martinez compie un intervento provvidenziale sul colpo di testa di Thuram.

Poco prima, dall'altra parte, Malen aveva sprecato l'occasione per il 3-1, colpendo in pieno il portiere nerazzurro con una conclusione a botta sicura. Il forcing dell'Inter continua e al settantanovesimo arriva il pareggio: Svilar si supera su un colpo di testa di Thuram, sulla ribattuta Lautaro colpisce la traversa, poi lo stesso capitano raccoglie la palla fornita da Bisseck e con un potente tiro di destro firma la sua doppietta personale.

La partita ha messo in luce anche le difficoltà delle due squadre in fase di costruzione. L'Inter, priva di Calhanoglu, ha faticato nel primo tempo a impostare il gioco, subendo il pressing aggressivo dei padroni di casa. La Roma, dal canto suo, ha pagato la stanchezza nella ripresa, con Koné costretto a uscire al sessantesimo per un affaticamento muscolare e Balerdi sostituito per crampi poco dopo. Gasperini ha dovuto modificare l'assetto difensivo con l'ingresso di Ndicka e Ghilardi, mentre Chivu ha inserito Sucic, Carlos Augusto e Luis Henrique per dare maggiore dinamismo alla manovra.

Proprio il portoghese, schierato sulla corsia mancina, ha contribuito a dare vivacità all'azione nerazzurra nel finale.

Con questo pareggio, Roma e Inter salgono a tredici punti in classifica, mantenendo la vetta condivisa in attesa delle gare di Lazio e Como, che potrebbero agganciarle prima della sosta per le nazionali. Per i nerazzurri si tratta della terza rimonta consecutiva in campionato dopo essere andati sotto di due reti, un dato che conferma la capacità della squadra di reagire nelle situazioni più complicate.

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