Minnesota, caccia all’ex dipendente statale accusato del duplice omicidio della deputata Hortman

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Vance Luther Boelter, 57 anni, ex dipendente statale e attivista antiabortista legato a gruppi evangelici, è ricercato in tutti gli Stati Uniti dopo l’omicidio della deputata democratica Melissa Hortman e di suo marito Mark, avvenuto nella loro abitazione a Brooklyn Park, sobborgo di Minneapolis, nella notte tra venerdì e sabato. Nella stessa ora, il senatore John Hoffman e la moglie sono stati gravemente feriti in un’aggressione analoga a Champlin. Boelter, che secondo i rapporti delle forze dell’ordine si è presentato alle abitazioni vestito da agente, è fuggito lasciando dietro di sé una scia di indizi inquietanti: nella sua auto abbandonata è stata rinvenuta una lista con 70 nomi, tra cui quelli di politici, giudici e attivisti progressisti.

L’uomo, residente a Green Isle ma spesso ospite nella casa di un amico a Minneapolis, aveva lavorato per anni in un ufficio statale prima di essere licenziato per motivi disciplinari nel 2019. Fonti vicine all’inchiesta riferiscono che, nei mesi precedenti all’attacco, aveva intensificato i post sui social contro i "traditori della moralità cristiana", citando spesso Hortman e Hoffman, noti per le loro posizioni a favore dei diritti civili. "Boelter non era una persona cattiva", ha dichiarato David Carlson, l’amico che gli affittava la stanza, sottolineando come il sospettato avesse "ideali radicali ma mai manifestato violenza".

Le autorità, però, hanno ricostruito un profilo diverso. Addestrato da ex militari e impiegato in una società di sicurezza privata, Boelter aveva accesso a armi e conoscenze operative. Un messaggio pubblicato sul suo profilo poche ore prima degli omicidi – "potrei morire presto" – è ora al centro delle indagini, insieme alla possibilità che abbia agito in coordinamento con estremisti. Nel frattempo, il governatore del Minnesota ha innalzato il livello di protezione per i nomi presenti nella lista, mentre l’Fbi coordina la ricerca in almeno cinque stati.

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