Minnesota, caccia al killer della deputata Hortman: l’ex dipendente statale e la lista con 70 nomi
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
Vance Luther Boelter, 57 anni, ex dipendente statale conosciuto per le sue posizioni antiabortiste, è ricercato in tutto il Minnesota dopo l’omicidio della deputata democratica Melissa Hortman e di suo marito Mark, avvenuto ieri a Brooklyn Park. Nella sua auto abbandonata, le autorità hanno rinvenuto una lista con 70 nomi, tra cui politici e attivisti, che secondo gli investigatori rappresenterebbero "obiettivi da colpire". Boelter, che ha lasciato un messaggio inquietante – "Potrei morire presto" – è armato e pericoloso, e la polizia non esclude che l’attacco abbia motivazioni politiche.
Il duplice omicidio, avvenuto nell’abitazione della Hortman, leader della maggioranza democratica alla Camera statale, è stato seguito da un agguato al senatore John Hoffman e a sua moglie nella loro casa di Champlin, dove i segni dei proiettili sono ancora visibili sulla porta d’ingresso. Hoffman, ferito ma non in gravi condizioni, è stato trasportato in ospedale, mentre il killer è riuscito a fuggire dopo uno scontro a fuoco con gli agenti. Le indagini rivelano che Boelter, vestito da agente di polizia, avrebbe agito con metodo, suggerendo un piano premeditato.
Originario di Green Isle, a un’ora da Minneapolis, Boelter era considerato un uomo tranquillo da chi lo conosceva. L’amico David Carlson, proprietario della casa in cui l’uomo soggiornava spesso, ha dichiarato ai giornalisti: "Non era una persona cattiva", senza però spiegare cosa possa averlo spinto a un gesto così estremo. Le autorità, intanto, perquisiscono i suoi luoghi frequenti, mentre il governatore Tim Walz ha definito l’accaduto "un attacco alla democrazia".




