Marina di Pietrasanta, giallo nel giardino dell’hotel: trovato senza vita un uomo di 40 anni
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Redazione Interno
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La alba di domenica, a Marina di Pietrasanta, ha portato con sé un ritrovamento che tiene ora con il fiato sospeso gli inquirenti. Poco prima delle sette, nel giardino dell’Hotel Oceano a Focette – una struttura ricettizia che si affaccia sul lungomare della nota località versiliese – è stato rinvenuto il senza vita di un uomo di 40 anni, italiano, il quale risultava essere ospite della struttura e si trovava nella zona per impegni lavorativi legati al mondo della musica. Sebbene una prima sommaria informazione indicasse una età apparentemente inferiore (circa trent’anni), gli accertamenti successivi hanno confermato la reale età anagrafica della vittima, un quarantenne che stava partecipando alla produzione di un videoclip musicale.
La macchina dei soccorsi, allertata dalla segnalazione di una persona a terra, si è messa in moto rapidamente. La centrale operativa del 118 ha ricevuto la chiamata intorno alle 6:45, ma l’intervento tempestivo dei sanitari non è servito a nulla se non a decretare l’avvenuto decesso del professionista. Sul posto, accanto ai medici, sono immediatamente affluiti gli agenti del commissariato di Forte dei Marmi e quelli della squadra mobile di Viareggio, affiancati dal medico legale e, come da prassi in questi casi, dalla polizia scientifica. Quest’ultima ha lavorato per ore, setacciando il giardino ma anche la stanza occupata dalla vittima e, aspetto particolarmente significativo, la terrazza dell’hotel, suggerendo così una delle direttrici principali delle indagini.
Le ipotesi al vaglio degli investigatori
Attualmente, gli inquirenti si muovono lungo due direttrici principali, anche se nessuna porta viene chiusa con certezza. Da un lato, viene vagliata l’ipotesi del gesto estremo: un suicidio che, secondo alcuni primi accertamenti, parrebbe al momento la pista più plausibile per gli investigatori. Dall’altro, non si esclude affatto la possibilità di un tragico incidente, nello specifico una caduta accidentale dalla terrazza dell’albergo. A complicare il quadro, vi è la testimonianza dei colleghi della vittima (membri della troupe con cui l’uomo stava lavorando), i quali hanno riferito di aver trascorso la serata precedente in un locale nelle vicinanze, senza notare alcun segnale di particolare sofferenza o alterco che potesse far presagire un simile epilogo.
Il sopralluogo e gli accertamenti medico-legali
La salma, al momento del rinvenimento indosso solo la biancheria intima, è stata sottoposta a un esame esterno dal medico legale Stefano Pierotti, presente sul posto per i rilievi del caso. Il magistrato di turno, come riportato dagli organi di stampa locali, ha già disposto il conferimento dell’incarico per l’autopsia, ritenuta indispensabile per chiarire con certezza la dinamica dei fatti e stabilire se la morte sia stata conseguenza di un impatto violento con il suolo (compatibile con una caduta) o possa essere riconducibile ad altre cause. L’area del giardino e la terrazza sono state transennate per ore per permettere i rilievi della scientifica, mentre gli agenti hanno ascoltato a lungo i componenti della troupe e il personale dell’hotel, alla ricerca di frammenti utili a ricostruire gli ultimi istanti di vita del quarantenne.




