Santanchè, la festa nel nuovo “regno” di Marina di Pietrasanta e la fedeltà a Meloni: “Non sono sul mercato”
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Redazione Interno
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MARINA DI PIETRASANTA – Solo un mese fa, la decisione di rassegnare le proprie dimissioni da ministra del Turismo, un atto che Daniela Santanchè ha descritto come un gesto di pura lealtà verso “l’amica” e presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Eppure, a distanza di poche settimane da quel passo indietro – che l’ex ministra continua a definire “ingiusto” dato che, a suo dire, non dipendeva dall’attività politica o amministrativa – la senatrice ha già riconquistato la scena, seppur su un palcoscenico decisamente diverso da quello di Palazzo Chigi.
Sul litorale di Marina di Pietrasanta ha infatti aperto i battenti il Tala Beach, la nuova “destinazione del lusso balneare italiano” ideata insieme al compagno, l’imprenditore Dimitri Kunz D’Asburgo Lorena, in una struttura dove – particolare non trascurabile – il costo per una tenda “extravip” può raggiungere quota 12.000 euro a stagione.
“L’avrei messa in imbarazzo”: l’assenza della premier e i messaggi su Whatsapp
L’inaugurazione, celebrata con un party esclusivo che si è protratto fino alle quattro del mattino, ha subito acceso i riflettori su un dettaglio destinato a far discutere: l’assenza della premier Giorgia Meloni e del vicepremier Matteo Salvini. Una mancanza che l’ex titolare del dicastero del Turismo ha prontamente smentito possa essere letta come un segnale di isolamento politico.
Al contrario, intervistata dal Corriere della Sera, Santanchè ha spiegato che invitare Meloni sarebbe stato controproducente: “L’avrei messa in imbarazzo, e io non faccio questo agli amici”, ha dichiarato. A rafforzare la tesi di un rapporto intatto, la senatrice ha rivelato che con la premier lo scambio di messaggi su Whatsapp è costante, descrivendola come “la migliore” e assicurando che se la chiamasse in quel momento, lei le risponderebbe.
Tra gli ospiti, comunque, la politica c’era eccome, rappresentata – a detta dell’ex ministra – da amicizie più che da delegazioni ufficiali: presente il presidente del Senato Ignazio La Russa, legato a lei da un rapporto quarantennale.
Le dimissioni per “lealtà” e le sirene degli altri partiti
Nel ripercorrere le ragioni che l’hanno portata a lasciare l’incarico lo scorso 25 marzo, la titolare del Tala Beach ha voluto tracciare una linea netta tra la sua vicenda giudiziaria – che non le ha impedito di presiedere un’azienda da 55 dipendenti – e la sua fedeltà alla leader di Fratelli d’Italia. “Se la mia amica presidente del Consiglio ritiene di fare una cosa, io obbedisco come un soldato”, ha affermato, ribadendo che nonostante l’amarezza per una richiesta che considera iniqua, non c’è spazio per il ripensamento.
Anzi, proprio in queste settimane di “transizione” – se così si può definire il lancio di una struttura con oltre 200 coperti – sarebbero arrivate proposte per un cambio di casacca politica. Tuttavia, l’imprenditrice è stata categorica: pur ammettendo di essere stata cercata da altri partiti, ha specificato di non essere “sul mercato”, giurando fedeltà assoluta a Fratelli d’Italia.
Il lusso come riscatto: le tende da 12mila euro e le nuove assunzioni
Mentre la politica discute dei futuri assetti, Santanchè preferisce concentrarsi sui numeri (e sui guadagni) della sua nuova creatura imprenditoriale. Sebbene sul sito ufficiale del Tala Beach non sia presente una sezione dedicata ai listini, la stessa ex ministra ha confermato il successo dell’operazione di marketing legata al lusso più estremo. “Le 20 tende sono già esaurite, quelle da 12.000 euro”, ha dichiarato.
Un modello di business, quello dello stabilimento situato sugli ex bagni “Felice” e “Genzianella”, che mira a competere con le località più esclusive della Costa Azzurra e che – almeno sulla carta – sembra reggere alla perfezione l’urto della tempesta giudiziaria e politica che aveva investito la parlamentare. Tra i partner del progetto spiccano nomi come Ferragamo per la moda e Venini per il design, a dimostrazione di come, per la Santanchè, l’uscita dal governo rappresenti semplicemente l’inizio di una nuova “storia della Versilia” fatta di sabbia, dj set e cocktail.
“Ho staccato alle 4 del mattino, non potevo mancare”, ha concluso lei, a presidio del suo nuovo regno.




