Oderzo, vacanza di Pasqua in Liguria finita in tragedia: coppia muore in uno scontro frontale

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La domenica di Pasqua, tradizionalmente legata alla rinascita e alla convivialità familiare, si è trasformata in una giornata di lutto per una piccola comunità del trevigiano. A perderci la vita, in un incidente stradale avvenuto nel tardo pomeriggio lungo la riviera ligure, sono stati due coniugi originari di Oderzo. I fatti, che hanno subito richiamato l’attenzione delle cronache locali per la loro violenza, si sono consumati nei pressi di Sarzana, in provincia della Spezia, all’altezza del ponte sul fiume Magra.

Le vittime, D. F. di 65 anni e C. I. di 60, stavano trascorrendo il weekend di festa sulla costa ligure, probabilmente approfittando delle giornate di apertura della stagione turistica. I due viaggiavano a bordo di una motocicletta quando, per cause che gli inquirenti della Polizia stradale stanno ancora vagliando con attenzione, si sono trovati improvvisamente a impattare frontalmente contro un’automobile. La dinamica, al momento ancora avvolta da zone d’ombra, verrà ricostruita grazie ai rilievi effettuati sul posto e alle eventuali testimonianze raccolte.

L’impatto violento e l’intervento dei soccorsi

Il frontale, la cui violenza è testimoniata dalle condizioni dei mezzi coinvolti, ha sbalzato i due coniugi dalla sella della loro moto, scaraventandoli contro la carreggiata o forse contro lo stesso veicolo sopraggiunto. Nonostante l’allarme fosse scattato immediatamente, con l’arrivo sul posto degli operatori del 118 e di una squadra della Croce Rossa di Ameglia, per l’uomo e la donna non c’è stato purtroppo nulla da fare. I tentativi di rianimazione, condotti per diversi minuti in un clima di crescente disperazione, si sono rivelati vani a causa della gravità delle ferite riportate. Un altro particolare che aggiunge dramma a quanto già accaduto riguarda l’automobilista, l’altra persona coinvolta nel sinistro: l’uomo, rimasto gravemente ferito, sarebbe stato colto da un malore subito dopo l’impatto, un elemento che gli investigatori non hanno voluto trascurare nella ricostruzione della sequenza esatta dei fatti.

Un fine settimana di sangue sulle strade dello Spezzino

Quello di ieri non è stato un episodio isolato, ma si inserisce in un quadro ben più allarmante per la provincia della Spezia. Basti pensare che già sabato, in due incidenti distinti avvenuti a Lerici e sul rettilineo della Ripa, altri due motociclisti – rispettivamente di 81 e 38 anni – avevano perso la vita. Un’altra tragedia, sempre avvenuta nella stessa zona, ha visto un centauro finire contro il guardrail con un impatto che gli è stato fatale. Se si sommano questi episodi, il bilancio delle ultime 48 ore sulla sola viabilità ligure diventa spietato: tre incidenti mortali che coinvolgono motociclette, una sequenza che riaccende i riflettori sulla sicurezza stradale e sulla fragilità degli utenti più esposti, come chi viaggia su due ruote.

L’indagine della polizia e l’attesa per i riscontri tecnici

Tornando al caso specifico della coppia opitergina, gli agenti della Polizia stradale hanno sequestrato sia la moto che l’auto coinvolta, sottoponendole a un esame tecnico approfondito. Sarà fondamentale capire, nelle prossime ore, se vi siano state infrazioni al codice della strada (come un sorpasso azzardato o un eccesso di velocità) oppure se concause esterne, come le condizioni dell’asfalto o la scarsa illuminazione in quel punto specifico del ponte, abbiano giocato un ruolo decisivo. Nessuna ipotesi viene al momento scartata, compresa quella relativa al malore dell’automobilista, che potrebbe avergli fatto perdere il controllo del mezzo. I corpi delle due vittime sono stati trasferiti all’obitorio di Sarzana, a disposizione dell’autorità giudiziaria che ha aperto un fascicolo per omicidio stradale, come avviene in questi casi in attesa di stabilire le eventuali responsabilità penali.

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