Liste d'attesa: prime visite "aggiuntive" al Massaia di Asti
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Salute
-
Sono iniziate presso l'Asl di Asti le visite e gli esami diagnostici "aggiuntivi" con l'obiettivo di ridurre le liste d'attesa, un piano voluto dalla Regione Piemonte, che ha coinvolto tutte le Asl del territorio. L'iniziativa, come spiegato dal presidente della Regione Alberto Cirio e dall'assessore alla Sanità Federico Riboldi, prevede l'erogazione di 50 mila ore di esami e prestazioni entro giugno. A tal proposito, per quanto riguarda l'Asl di Asti, è stato predisposto un monte orario complessivo di 340 ore mensili aggiuntive per prime visite e prestazioni diagnostiche.
Le specialità interessate da queste visite aggiuntive includono Gastroenterologia, Allergologia, Neurologia, Pneumologia, Nefrologia, Geriatria, Oculistica, Chirurgia vascolare, Chirurgia generale, Otorinolaringoiatria, Ortopedia, Urologia e Radiodiagnostica. Tale misura risponde alla necessità di far fronte alle lunghe liste d'attesa accumulatesi, anche a causa della pandemia.
Nel frattempo, in provincia di Cuneo, l'Ospedale «Santa Croce» aveva già annunciato un accordo tra l'Aso e i sindacati dei medici per condividere il «fondo Balduzzi» con le altre categorie del comparto, trovando così le risorse necessarie per retribuire le figure che contribuiranno a ridurre i tempi di attesa per visite ed esami. Ieri, a Torino, la Regione ha presentato il piano delle «prestazioni aggiuntive per il recupero delle liste», arretrato dovuto principalmente alla pandemia.
All'ASL di Biella, il piano regionale per il recupero delle liste d'attesa ha preso avvio ieri, sabato 22. Anche l’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Alessandria ha aderito alla richiesta della Regione Piemonte, predisponendo un piano straordinario per migliorare l’accesso alle cure, attraverso l'erogazione di prestazioni aggiuntive nelle ore serali e nei fine settimana. Tale iniziativa mira a ridurre le attese, garantendo visite ed esami anche fuori dall'orario lavorativo tradizionale.




