Auto piomba su sit-in pro Palestina a Losanna: panico e due feriti lievi
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Redazione Esteri
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Un’automobile, guidata da un 56enne residente nel Vaud, ieri pomeriggio ha attraversato ad alta velocità un sit-in di solidarietà per la Palestina, che si stava svolgendo in Place de la Riponne, a Losanna, gettando nel panico le centinaia di manifestanti presenti e causando il ferimento, per fortuna in maniera non grave, di due persone. L’episodio, come documentato da diversi video diffusi in rete e immediatamente ripreso dalle agenzie di stampa elvetiche, ha dell’incredibile: l’auto, infatti, non ha mostrato alcuna intenzione di arrestarsi o di deviare la traiettoria, costringendo i partecipanti alla protesta – stimati dalle autorità tra le 1500 e le 2000 unità – a uno scatto improvviso per evitare di essere investiti.
La dinamica, che le forze dell’ordine stanno ancora ricostruendo nei dettagli per accertare le reali intenzioni del conducente, è stata tanto repentina quanto violenta. Il raduno, iniziato nel primo pomeriggio e autorizzato, stava procedendo in maniera del tutto pacifica – com’era nelle intenzioni degli organizzatori – quando il veicolo ha fatto la sua comparsa, rompendo letteralmente il blocco dei dimostranti, i quali, colti di sorpresa, hanno avuto solo pochi secondi per reagire e mettersi in salvo. La polizia, intervenuta tempestivamente sul posto, ha poi tratto in arresto l’automobilista, le cui motivazioni restano al momento oggetto di approfondimento da parte degli investigatori.
Sebbene il bilancio possa considerarsi fortunatamente non grave, vista l’entità dell’accaduto, il fatto ha suscitato un’ondazione di timore e di apprensione, riaccendendo peraltro il dibattito, sempre molto acceso, sulla sicurezza durante le manifestazioni pubbliche. I due feriti, come confermato dalle stesse fonti sanitarie, hanno riportato contusioni di lieve entità e sono stati prontamente medicati, senza necessità di ricovero.




