M5S rifiuta la proposta del PD per un sit-in alla Rai
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Redazione Interno
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Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle (M5S), ha respinto la proposta del Partito Democratico (PD) di organizzare un sit-in davanti alla sede della Rai. Conte ha sottolineato l'importanza di un serio lavoro parlamentare piuttosto che di manifestazioni simboliche.
La proposta del PD
Elly Schlein, leader del PD, aveva proposto di organizzare un sit-in con le altre forze d'opposizione davanti alla sede della Rai. Tuttavia, questa proposta è stata respinta dal M5S. Conte ha affermato che non bastano i sit-in per fare opposizione.
La posizione del M5S
Il M5S, attraverso le parole di Conte, ha espresso la volontà di concentrarsi su altre attività. Secondo Conte, l'obiettivo non dovrebbe essere solo l'occupazione dei posti, ma anche la gestione dell'azienda. Ha espresso preoccupazione per l'impressione che l'attuale governo voglia affossare la Rai.
La reazione del PD
Stefano Graziano, capogruppo PD in Vigilanza, ha confermato che il PD farà il sit-in Rai anche senza il M5S. Ha sottolineato che c'è un attacco all'articolo 21 della Costituzione sulla libertà di informazione e il pluralismo, che secondo lui viene violato da TeleMeloni.
Le tensioni tra PD e M5S
Le tensioni tra PD e M5S sono aumentate dopo l'invito del PD a tutte le forze di opposizione a scrivere insieme una riforma della Rai e a partecipare al sit-in di protesta nei confronti dell'attuale gestione del servizio pubblico tv, previsto per il 7 febbraio. Queste frizioni hanno portato a una rottura tra i due partiti sulla questione della Rai e sulle presidenziali Usa.




