Alto Adige, incendio in val Venosta: cento ettari di bosco distrutti, fumo si spinge verso il Trentino
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Redazione Interno
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Mentre il fronte delle fiamme, alimentato dalla siccità e dalla morfologia impervia del territorio, continua a avanzare, oltre quattrocento vigili del fuoco lavorano senza sosta per domare l’incendio divampato ieri nei pressi di Prato allo Stelvio, in val Venosta. La difficoltà di accesso ai luoghi colpiti, unita alla carenza idrica, ha reso le operazioni particolarmente complesse, costringendo a dispiegare cinque elicotteri antincendio già dall’alba di oggi per supportare gli interventi a terra.
L’estensione del rogo, che ha già consumato cento ettari di bosco nella zona di Agumes-Montoni, ha generato una colonna di fumo così densa da spingersi verso il Trentino occidentale, interessando in particolare la val di Peio e il Passo del Tonale, con possibili ripercussioni anche su Madonna di Campiglio. Le autorità, mantenendo alta l’allerta, hanno diramato precise disposizioni per gli abitanti dei comuni di Stelvio, Trafoi e Prato, invitandoli a tenere porte e finestre chiuse e a sospendere l’uso di impianti di ventilazione. Un maso è stato evacuato in via precauzionale, mentre il fumo, visibile persino attraverso le webcam di monitoraggio, solleva timori per la qualità dell’aria.




