Pellegri, un calvario infinito, l'attaccante dell'Empoli si rompe il crociato
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Redazione Sport
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Pietro Pellegri, giovane attaccante dell'Empoli, ha subito un grave infortunio durante la partita contro l'Hellas Verona, disputata al Bentegodi. Al decimo minuto di gioco, Pellegri è stato costretto a lasciare il campo a causa di un forte dolore al ginocchio sinistro, sostituito da Lorenzo Colombo. Gli esami successivi hanno confermato i timori iniziali: rottura del legamento crociato anteriore.
Pellegri, che aveva finalmente trovato continuità con tre gol consecutivi a novembre, vede così interrompersi bruscamente la sua stagione. Questo infortunio rappresenta l'ennesimo ostacolo in una carriera già segnata da numerosi problemi fisici. L'attaccante, che aveva esordito in Serie A a soli 15 anni, ha dovuto affrontare una serie di ricadute e stop forzati che ne hanno limitato la crescita e la continuità.
La diagnosi, una delle peggiori per un calciatore, prevede un lungo periodo di recupero, durante il quale Pellegri dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico e a una riabilitazione intensiva. La sua assenza rappresenta una grave perdita per l'Empoli, che dovrà fare a meno del suo numero 9 per il resto della stagione. Pellegri salterà, tra le altre, la sfida di ritorno contro la Roma al Castellani.
Questo nuovo infortunio si aggiunge a una lista già lunga di problemi fisici che hanno afflitto Pellegri nel corso degli anni. Dopo aver militato in squadre come Torino, Monaco e Milan, il giovane attaccante sperava di aver trovato in Empoli l'ambiente ideale per rilanciarsi e dimostrare il suo valore.




