Smog record a Delhi, scuole chiuse e misure straordinarie
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Redazione Esteri
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A Nuova Delhi, capitale dell'India, si è registrato un livello di inquinamento atmosferico senza precedenti, superando di sessanta volte il limite fissato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. La città, con i suoi trenta milioni di abitanti, è avvolta da una fitta nebbia di smog che ha ridotto la visibilità a livelli critici, tanto da ricordare una scena del film "The Mist". Le immagini recenti mostrano strade immerse in una coltre grigia, con persone che indossano mascherine per proteggersi dall'aria irrespirabile.
Il governo locale ha adottato misure drastiche per fronteggiare l'emergenza: scuole chiuse, cantieri sospesi e divieto di ingresso in città per i camion a gasolio o impegnati in trasporti non essenziali. La decisione di chiudere le scuole, passate alle lezioni online fino a nuovo ordine, è stata accolta con favore da molti cittadini, preoccupati per la salute dei propri figli. Amir Abbas, proprietario di un'azienda, ha dichiarato che il governo ha fatto la cosa giusta.
L'Air Quality Index, stilato dalla società svizzera IQAir, ha raggiunto i 1.862 punti alle 12:30 locali, segnando la concentrazione di inquinanti più alta mai registrata nel 2024. La foschia tossica ha penetrato fin dentro i terminal dell'Indira Gandhi International Airport, rendendo difficoltose le operazioni aeroportuali. Non è raro che in questa stagione la visibilità sulle piste d'atterraggio sia meno che ottimale, ma la situazione attuale è senza precedenti.
Le autorità stanno monitorando costantemente la qualità dell'aria e valutando ulteriori misure per ridurre l'inquinamento. La popolazione è stata invitata a limitare le attività all'aperto e a utilizzare mascherine protettive.




