Dario Vergassola e Fabio Fazio: il derby ligure per la Capitale della cultura 2027

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La Spezia, città che per anni è stata considerata un “tesoro nascosto”, oggi si trova al centro di un’attenzione inedita. Dario Vergassola, nel suo libro Liguria, terra di mugugni e di bellezza, racconta con ironia e affetto un episodio emblematico: due turisti inglesi, zaino in spalla, che vagavano disorientati nel buio, chiedendo dove fosse il centro. Erano già in centro, ma la Spezia di allora – quella dei “turisti zero” – sembrava quasi invisibile. Oggi, invece, la città è tra le finaliste per il titolo di Capitale della cultura 2027, insieme a Pompei, Alberobello e Pordenone. Un traguardo che, per molti, rappresenta una sorta di riscatto.

Non mancano, però, le rivalità. Fabio Fazio, conduttore televisivo nato e cresciuto a Savona, ha già iniziato a tifare per la sua città, candidata con lo slogan Nuove rotte per la cultura. «Siamo nati sulla più grande via di comunicazione che esiste: il mare», ha scritto sui social, sottolineando come la vocazione marinara di Savona sia un elemento distintivo. La città, che punta a diventare una “piccola Atene”, ha trovato in Enrique Balbontin un testimonial d’eccezione. Balbontin, con le sue lezioni savonesi e il motto Tutto il mondo è Savöna, ha contribuito a far riscoprire i fasti della “West Coast ligure”, ben prima che la candidatura diventasse realtà.

Il derby ligure si è acceso ulteriormente con l’intervento di Marco Bucci, presidente della Regione Liguria, che durante un’audizione al Ministero della Cultura ha definito Savona «la seconda città della Liguria per importanza». Un’affermazione che, se da un lato esalta il capoluogo ponentino, dall’altro sembra quasi sminuire la Spezia, anch’essa in corsa per il prestigioso titolo.

La competizione, però, non si limita a mere rivalità territoriali. La Spezia, con il suo patrimonio culturale spesso sottovalutato, punta a trasformare l’immagine di città “di passaggio” in un vero e proprio polo attrattivo. Savona, dal canto suo, gioca la carta della tradizione marinara e della sua storia, cercando di riaffermarsi come crocevia culturale.

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