Affitti Brevi, CleanBnB: numeri dimostrano che sono componente ormai strutturale del turismo italiano

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Il Giornale dell'Umbria – il giornale on line dell'Umbria SPORT

(Adnkronos) – Per gli affitti brevi, il 2026 si è aperto in un contesto complesso: tensioni geopolitiche, nuove politiche commerciali internazionali, dibattiti normativi e una campagna mediatica che spesso ha raccontato le locazioni a breve termine come un problema, più che come una risorsa per il turismo italiano. CleanBnB, primo operatore italiano nella gestione professionale degli affitti brevi, chiude il primo semestre 2026 con un portafoglio di 3.154 appartamenti, 61.527 soggiorni gestiti e un gross booking di 23,83 milioni di euro. (Il Giornale dell'Umbria – il giornale on line dell'Umbria)

Su altre fonti

"Gli Usa fanno e continueranno a fare quello che è necessario per proteggere la navigazione globale, ma gli altri Paesi devono cominciare a fare di più e fornire mezzi o risorse finanziarie per contribuire a questo onere". (RaiNews)

Roma, 20 lug. (Askanews)

FacebookXLinkedInWhatsAppEmailCopyChatGPT Nel 34° anniversario della strage di via D’Amelio, volontari e volontarie di Trame e ALA hanno preso parte a un percorso di memoria nei luoghi simbolo dell’antimafia. (Corriere di Lamezia)

Rubio: "Pronti a trattare, ma l'Iran non vuole negoziare"

Lo ha dichiarato il segretario di Stato Usa Marco Rubio a Manila, durante gli incontri dell'Asean, secondo quanto riferito dall'agenzia Anadolu. Siamo aperti e disponibili a impegnarci in accordi negoziati», ha detto Rubio, aggiungendo però che «il problema in questo momento è che loro non sono seri nei colloqui. (Corriere del Ticino)

Le dichiarazioni di Rubio Rubio ha dichiarato: «L'unico motivo per cui gli Stati Uniti conducono attacchi è per contrastare le infrastrutture iraniane utilizzate per attaccare il traffico marittimo commerciale globale. (Il Gazzettino)

Le dichiarazioni arrivano mentre l'escalation nella regione continua a incidere sulla sicurezza delle rotte energetiche, dopo che tre petroliere dirette in Asia hanno invertito la rotta nel Mar Rosso. (Sky TG24)