Banca Mps torna sopra i valori pre-collocamento del Tesoro

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Banca Mps ha recentemente esteso la sua serie positiva, registrando un aumento di oltre tre punti percentuali e superando i 3,072 euro pre-collocamento, un traguardo che era stato sfiorato nei giorni precedenti. Questo rialzo ha permesso di colmare il gap creato dalla cessione del 25% del capitale da parte del Tesoro.

Dopo il collocamento, avvenuto il 20 novembre, i titoli di Mps, che viaggiavano sopra i 3 euro, si erano subito assestati al ribasso sul prezzo dell'operazione (2,92 euro). Ora, grazie all'impegno del Tesoro, maggiore azionista (Mef), determinato a restituire la banca di Siena al mercato, privatizzando il Monte di Stato, le azioni del Monte dei Paschi di Siena spiccano sul Ftse Mib, schizzando fino a oltre il 5%, superando anche i 3,10 euro.

A Piazza Affari, oltre a Mps, si mettono in evidenza i guadagni incassati da altri titoli di banche italiane, in particolare di Bper e UniCredit.

Recentemente, lo Stato italiano ha venduto il famoso Monte dei Paschi di Siena, una delle banche più importanti del pianeta, nota per la sua longevità e affidabilità. Fondato nel 1472, il Monte dei Paschi di Siena è un istituto di credito con una storia lunghissima alle spalle.

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