Auto elettriche e ibride in crescita, ma il mercato europeo arranca: crollano Tesla e Stellantis

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Nei primi due mesi del 2025, il mercato automobilistico europeo ha confermato una tendenza ormai consolidata: le auto elettriche e ibride continuano a guadagnare quote, mentre quelle a benzina e diesel perdono terreno. Secondo i dati diffusi dall’Acea, le immatricolazioni di veicoli a batteria sono aumentate del 28,4%, mentre gli ibridi hanno registrato un +18,7%. Nonostante ciò, il quadro generale resta negativo, con un calo del 3% delle vendite rispetto allo stesso periodo del 2024, segnando il peggior risultato degli ultimi cinque mesi.

La flessione riguarda soprattutto alcuni grandi player, come Stellantis e Tesla, che hanno visto crollare le immatricolazioni rispettivamente del 16,2% e del 50% nella Ue. Se il gruppo franco-italiano fatica a mantenere il passo, con appena 155.970 vetture immatricolate a febbraio, il colosso statunitense guidato da Elon Musk sembra aver perso slancio in Europa, tanto da scomparire dalla top 10 dei modelli più venduti. Al contrario, la cinese Byd avanza a ritmi sostenuti, trainata proprio dal successo delle sue elettriche, che hanno fatto segnare un +26%.

Tra i modelli che dominano le classifiche, spicca ancora una volta la Dacia Sandero, che si conferma l’auto più venduta in Europa. Un dato che, se da un lato riflette la ricerca di convenienza da parte dei consumatori, dall’altro sottolinea le difficoltà di un settore in piena transizione. Le case automobilistiche, infatti, devono fare i conti con normative sempre più stringenti sull’elettrificazione, mentre la domanda, pur orientata verso le nuove tecnologie, non decolla come previsto.

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