Il Psg vince la Supercoppa, ma è caos Marsiglia tra frecciate social e sorrisi post-gara
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Redazione Sport
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Il Paris Saint-Germain ha inaugurato il 2026 imponendosi nell'edizione della Supercoppa francese, superando ai calci di rigore l'Olympique Marsiglia dopo un match risolto solo nel quinto minuto di recupero. Una finale, disputata a Kuwait City, che ha lasciato sul campo non solo la delusione per una squadra ma anche una scia di polemiche destinate a durare più del ricordo del trofeo sollevato dai campioni d'Europa. Se la partita, infatti, è stata decisa dagli errori dal dischetto di alcuni giocatori marsigliesi e dal gol nel tempo aggiunto del Psg, l'attenzione si è rapidamente spostata su alcuni episodi collaterali, capaci di infiammare gli animi e di gettare un'ombra sulle gesta sportive.
La provocazione di Mendes sui social network
Tra i rigoristi freddi e precisi della squadra parigina, Nuno Mendes ha trovato il tempo, dopo il trionfo, per lanciare una frecciata indirizzata al difensore avversario, l'argentino Balerdi. Attraverso un messaggio sui social network, il terzino portoghese ha scritto "Riprovaci la prossima volta", una frase che, sebbene apparentemente generica, è stata interpretata come un diretto riferimento allo scontro personale con il giocatore del Marsiglia. Un gesto che, al di là del significato sportivo, ha contribuito ad alimentare la rivalità tra le due compagini e a personalizzare una contesa che era rimasta confinata dentro i novanta minuti regolamentari e oltre.
La reazione di Pavard che divide i tifosi
Ben più consistente, e destinata a generare un vero e proprio terremoto tra la tifoseria marsigliese, è stata invece la reazione di Benjamin Pavard al fischio finale. Le telecamere hanno immortalato il difensore francese, in prestito dall'Inter, mentre sorrideva e scambiava pacifici convenevoli con gli avversari nonostante la bruciante sconfitta subita ai rigori, una sconfitta che ha privato il club della possibilità di conquistare un Titolo. Quell'immagine, diffusa rapidamente, è risultata indigesta a molti sostenitori dell'OM, i quali hanno espresso il loro malcontento in maniera veemente sui canali social, arrivando a chiedere esplicitamente l'allontanamento del giocatore, accusato di non mostrare il giusto attaccamento alla maglia in un momento di così grande dispiacere.
La delusione amara di Roberto De Zerbi
Sul fronte tecnico, la sconfitta ha lasciato un segno profondo in Roberto De Zerbi, allenatore del Marsiglia, il quale ha confessato pubblicamente di aver pianto per l'esito della finale. Il tecnico italiano, che aveva già battuto il Psg in campionato, ha vissuto con drammatica partecipazione il ribaltamento degli eventi: dopo essere passati in vantaggio tra il settantesimo e l'ottantasettesimo minuto, i suoi sono stati infatti raggiunti sul pari allo scadere, per poi soccombere nella lotteria dei rigori. De Zerbi ha definito l'accaduto come un episodio unico nella sua carriera, sottolineando l'intensità emotiva di una gara che sembrava poter concludersi con un risultato opposto fino agli ultimi istanti di gioco.




