Inter, Luis Henrique resta: la Roma ha bussato senza successo

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Non risulta, stando a quanto riportato da voci autorevoli del mercato, che l'Inter abbia mai preso seriamente in considerazione l'ipotesi di privarsi di Luis Henrique nel corso di questa sessione di calciomercato. Il giocatore brasiliano, nonostante le difficoltà incontrate nel primo periodo in nerazzurro, gode della piena considerazione sia del management del club che dell'allenatore Cristian Chivu, il quale si appresta a valutarlo per un ruolo di maggiore responsabilità. L'infortunio di Denzel Dumfries, del resto, ha creato un vuoto importante sulla fascia destra, costringendo la guida tecnica a soppesare le opzioni a disposizione; tra queste, figura proprio l'ex Marsiglia, acquistato proprio per ricoprire il ruolo di riserva naturale dell'olandese.

La stima della società e la risposta alla Roma

Proprio in virtù di questa fiducia, l'Inter ha opposto un netto rifiuto alle avances della Roma, la quale, nella sua ricerca di un attaccante per rinforzare il reparto offensivo, si era fatta avanti per il calciatore. I giallorossi, come confermato da fonti specializzate, hanno sondato il terreno sia con il club milanese che con l'entourage del giocatore, esprimendo il loro apprezzamento per le sue qualità. La risposta dei nerazzurri, però, è stata negativa, a sottolineare come Luis Henrique rimanga, almeno per il momento, un tassello considerato utile all'interno del progetto sportivo.

Le ragioni di un inserimento complesso

Le perplessità sorte attorno al rendimento del brasiliano, che alcuni hanno definito un mezzo flop dati i numeri non esaltanti e lo spazio limitato finora ottenuto, troverebbero una spiegazione in un fattore puramente tattico. Secondo alcune analisi, il suo profilo tecnico, infatti, c'entrerebbe poco con il modulo di gioco predominante, il 3-5-2, sia sotto la gestione del precedente allenatore che con l'attuale. Considerando che il suo acquisto fu voluto prima del cambiamento in panchina, l'operazione appare, se non sbagliata, quantomeno curiosa e capace di lasciare qualche dubbio in più del previsto.

La sfida del derby e la scelta di Chivu

L'appuntamento con il derby di Milano rappresenta ora un banco di prova cruciale. L'assenza forzata di Dumfries obbliga Chivu a una decisione significativa: optare per Carlos Augusto, adattandolo in una posizione non del tutto abituale, oppure concedere fiducia a Luis Henrique, dandogli l'occasione per dimostrare di non essere affatto un brocco, ma semplicemente un calciatore il cui potenziale non è stato ancora espresso appieno a causa di un contesto schematico non ideale. La scelta, che ricade sulle spalle dell'allenatore, sarà il primo, vero test per il brasiliano in questa nuova stagione.

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