Luis Henrique all’Inter: l’impatto a bilancio e la strategia di mercato
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Redazione Sport
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L’arrivo di Luis Henrique all’Inter, ufficializzato dopo l’atterrato a Malpensa e le visite mediche sostenute a Milano, rappresenta un tassello significativo nella campagna acquisti nerazzurra, ma anche un’operazione che lascerà il segno sui conti societari. Il brasiliano, prelevato dall’Olympique Marsiglia per una cifra che raggiunge i 25 milioni di euro compresi i bonus, ha firmato un contratto quinquennale, circostanza che – stando alle indiscrezioni – porterà a un ammortamento annuo di circa 4,6 milioni. Una cifra non trascurabile, che si sommerà al suo stipendio, ma in linea con la politica di sostenibilità finanziaria voluta da Oaktree, azionista di riferimento.
La trattativa per Henrique, del resto, non è nata nelle ultime settimane. L’interesse dell’Inter risale a ben prima della sconfitta in Champions League contro il Bayern Monaco, e il giocatore – così come Petar Sucic, acquistato a febbraio dal Salisburgo – rispecchia i criteri richiesti: giovani dotati di margine di crescita, capaci di garantire un ritorno sportivo ed economico. «Realizzo un sogno», ha dichiarato l’esterno classe 2001, che ora aspetta solo il via libera per unirsi alla squadra in vista del Mondiale per Club.
Quello che resta da chiarire, però, è il futuro tecnico dell’Inter. Henrique e Sucic sono scelte condivise tra la dirigenza e Simone Inzaghi, ma il summit previsto nelle prossime ore servirà a fare luce sulla continuità del tecnico. Se da un lato il club prosegue nel suo piano di rinnovamento, dall’altro la guida della squadra potrebbe non essere più affidata allo stesso allenatore. Intanto, il mercato va avanti, e il nome del brasiliano – insieme a quello del croato – dimostra come la squadra stia costruendo un progetto di medio-lungo periodo, indipendentemente dalla panchina.




