La Juventus perde in amichevole contro la Cremonese: Bonazzoli decide il test alla Continassa

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Redazione Salute Redazione Salute   -   Un'amichevole amara alla Continassa per la Juventus, che in piena sosta Nazionali viene battuta 1-0 dalla Cremonese di Fabio Pecchia. A decidere la sfida è la rete di Federico Bonazzoli al 12', che sfrutta un assist di Adin Licina dopo una palla persa dal giovane Amaradio. Un risultato che pesa relativamente, considerando le assenze, ma che lascia più di una indicazione a Luciano Spalletti.

Le assenze pesano: la Juventus è un cantiere aperto

Il tecnico bianconero ha dovuto fare a meno di dodici nazionali, oltre a diversi infortunati. Tra i convocati figuravano appena otto giocatori della prima squadra: Pinsoglio, Bremer, Rugani, Gatti, Kelly, McKennie, Kolo Muani e il rientrante Cambiaso. Il resto della rosa era composto da giovani della Next Gen e delle formazioni Under, alcuni dei quali hanno trovato spazio anche nella ripresa.

Tra le note di colore, l'esordio in prima squadra per due figli d'arte: Alfonso Montero, difensore classe 2007 figlio di Paolo, e Davide Marchisio, centrocampista classe 2009 figlio di Claudio, entrambi entrati nella seconda frazione di gioco.

Le scelte tattiche di Spalletti: Cambiaso in cabina di regia

Per far fronte alle numerose defezioni, il tecnico ha sperimentato soluzioni inedite. Andrea Cambiaso, al rientro dopo l'infortunio che lo aveva tenuto fuori nelle ultime settimane, è stato schierato in posizione di centrocampista centrale accanto a Weston McKennie, prima di spostarsi a destra nel corso della ripresa. Federico Gatti è stato adattato a terzino, mentre il giovane Makiobo ha affiancato McKennie in mediana.

Una scelta, quella di arretrare Cambiaso, che potrebbe aprire scenari interessanti in vista del ritorno in campo in campionato, considerando la duttilità del giocatore e la crescita di Celik sulla corsia mancina.

Kolo Muani non incide: zero tiri e un rigore reclamato

La prestazione di Randal Kolo Muani non ha convinto. Il francese, in campo nonostante una vistosa fasciatura alla mano destra per la frattura della falange prossimale del quinto dito rimediata contro l'Atalanta, non ha mai trovato la via del tiro. Le statistiche parlano di zero conclusioni verso la porta di Agazzi, con l'attaccante spesso costretto a svariare lontano dall'area per cercare palloni giocabili. L'unico squillo è coinciso con un contatto in area al 34' con Luperto, su cui l'arbitro ha lasciato proseguire tra le proteste bianconere.

Una prestazione in linea con un avvio di stagione finora sotto le aspettative in campionato, dove il numero 9 non ha ancora trovato la rete.

Bonazzoli e Licina: la Cremonese colpisce in ripartenza

La squadra di Pecchia ha trovato il vantaggio sfruttando una ripartenza fulminea. Elia ha innescato Licina, il giovane di proprietà proprio della Juventus, che ha servito un assist preciso per Bonazzoli. L'attaccante ha stoppato e battuto Pinsoglio sul primo palo con freddezza. Poco dopo, lo stesso Pinsoglio ha negato il raddoppio con due interventi su Elia e Barbieri. Nella ripresa la Cremonese ha gestito il possesso, sfiorando più volte il 2-0, mentre la Juventus è rimasta poco incisiva.

Licina, uno dei migliori in campo con il 89% di precisione nei passaggi, è uscito all'intervallo per un problema alla mano.

Il ritorno in campo e le prossime sfide

Per la Juventus, il test ha rappresentato soprattutto un'occasione per accumulare minutaggio in vista della ripresa del campionato, dove i bianconeri saranno attesi dalla trasferta di Cagliari. Spalletti ha potuto valutare lo stato di forma di Cambiaso, distribuire minuti ai giovani e testare soluzioni tattiche d'emergenza. La Cremonese, dal canto suo, incassa una vittoria di prestigio che conferma il buon lavoro di Pecchia dopo l'avvio complicato in Serie B, con appena cinque punti raccolti nelle prime cinque giornate.

La partita, divisa in due tempi con due cooling break, ha visto una girandola di cambi nella ripresa da entrambe le parti, senza però modificare l'esito del confronto.

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