Genoa travolto dalla Cremonese, la doppietta di Bonazzoli mette Vieira nel mirino
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Il buio è sceso sul Ferraris, una coperta spessa e greve che i fari del campo non sono riusciti a diradare, mentre un coro di fischi, aspro e continuo, accompagnava le figure rossoblù che lasciavano il terreno di gioco a testa bassa. La sconfitta per zero a due contro la Cremonese, maturata grazie a una doppietta di Federico Bonazzoli, non è stata una semplice battuta d'arresto ma un vero e proprio crollo, una di quelle prestazioni che costringono a guardare in faccia una realtà fatta di crisi di gioco e di risultati. La rabbia dei tifosi, esplosa con fumogeni lanciati dalla curva Nord, ha chiuso una serata iniziata male e finita peggio, consegnando alla società un problema di non facile soluzione.
Il racconto di una partita in bilico
Nonostante il punteggio possa suggerire un dominio dei grigiorossi, la partita ha visto il Genoa lanciarsi all'attacco con insistenza, soprattutto nel finale, quando ormai il risultato sembrava compromesso. Sugli sviluppi di un corner, un calcio di Frendrup da ottima posizione si è perso alto sopra la traversa, mentre pochi istanti dopo un colpo di testa di Ekuban, su cross di Malinovskyi, è terminato di poco alto, sfiorando il palo. L'ultimo, disperato assalto è stato fermato da un miracoloso intervento del portiere Audero, il quale ha respinto con i piedi un conclusione ravvicinata dello stesso Frendrup, servito alla perfezione da Norton-Cuffy. Quel palleggio a picco, come un pugile che cerca il ko ma viene messo al tappeto dal contrattacco, ha simbolicamente suggellato una notte da dimenticare per i liguri.
La firma di Bonazzoli e il suo marchio di fabbrica
A decidere le sorti dell'incontro è stata la freddezza di Federico Bonazzoli, autore di una doppietta che ha spezzato la resistenza avversaria. L'attaccante, parlando ai microfoni di una emittente televisiva al termine della gara, ha commentato con semplicità il suo ennesimo gol in rovesciata, un gesto ormai diventato suo marchio di fabbrica. "Bello, la rovesciata è un gesto istintivo: uno dei miei preferiti e mi viene naturale", ha dichiarato, sottolineando come la squadra abbia disputato "una grande partita" e meritato pienamente i tre punti che permettono di lavorare con maggiore serenità. Quella doppietta, però, ha scatenato un effetto domino di conseguenze sull'altra sponda.
Le ripercussioni immediate sulla panchina genovese
L'amarezza per il risultato, inaspettato e bruciante, ha immediatamente fatto sorgere interrogativi sul futuro dell'allenatore Patrick Vieira. Sebbene, secondo quanto riportano i principali quotidiani, il tecnico sia stato confermato nonostante la disfatta, la sua posizione appare tutt'altro che solida e può essere legittimamente definita a rischio. La sconfitta rischia d'incrinare i rapporti all'interno del club e di innescare una svolta, costringendo la società a una profonda e necessaria riflessione. La contestazione dei tifosi, unita a una cronica difficoltà a esprimere un gioco convincente, ha creato un terreno minato, dove la conferma ricevuta appare più come un fragile ponte gettato sopra una voragine che come una soluzione stabile.




