Genoa, la sconfitta con la Cremonese e la fiducia a Vieira

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Redazione Sport Redazione Sport   -   “Il gol a freddo ci ha frenato per tutta la gara, non ci era mai successo di incassare una rete dopo pochi minuti e ne abbiamo risentito molto”. Patrick Vieira, che individua nella prodezza di Bonazzoli il freno principale per la sua squadra, descrive così una partita, quella contro la Cremonese, durante la quale il Genoa non ha mai dato l’impressione concreta di poter ribaltare le sorti dell’incontro. Qualche palla gol è stata costruita, è vero, ma la squadra grigia, la quale ha mantenuto il controllo del match dall’inizio alla fine, ha saputo gestire senza particolari affanni un avversario apparso in chiara difficoltà a produrre gioco organizzato e pericoloso. L’onda lunga della contestazione, che ha reso il clima particolarmente pesante nel dopo-partita, non può certo passare sotto traccia, costituendo un elemento di forte pressione su un gruppo che occupa l’ultimo posto in classifica con soli tre punti racimolati dopo nove giornate.

La posizione della società

Nonostante il pesante contesto, caratterizzato dal peggior avvio di campionato nell’era dei tre punti, il Genoa ha confermato la propria fiducia in Patrick Vieira. Secondo quanto riportato, il tecnico francese non sarebbe in discussione in questo preciso momento, una posizione che peraltro era stata anticipata dal presidente alla vigilia del match allo stadio Ferraris. La sconfitta contro la neopromossa, sebbene abbia acuito le tensioni e le proteste del pubblico, non ha dunque determinato un immediato cambio di rotta nella valutazione dell’allenatore, a cui viene garantita almeno un’altra partita sulla panchina rossoblù.

Le ombre in dirigenza

Se la posizione di Vieira sembra momentaneamente al sicuro, lo stesso non si può affermare con altrettanta certezza per alcuni assetti dirigenziali. L’attenzione, infatti, si sposta su possibili scossoni negli uffici, dove la figura del direttore sportivo Ottolini – i cui nome è stato accostato anche ad altri club – viene osservata con particolare attenzione. Le dinamiche interne, che vedono il tecnico mantenere il proprio posto nonostante i risultati deludenti, lasciano intuire come la riflessione della società stia prendendo in esame diversi aspetti dell’organizzazione, andando oltre la semplice questione della guida tecnica della squadra.

L’appuntamento con il Sassuolo

La prossima partita, in programma il 3 novembre contro il Sassuolo, rappresenta un banco di prova cruciale per le sorti di Patrick Vieira. La società, che ha scelto di non intervenire nonostante la sconfitta con la Cremonese e l’ultimo posto in classifica, si riserva di valutare la situazione in base all’esito di quel match. Quella che si prospetta non è dunque una fiducia incondizionata e a lungo termine, bensì una tregua, seppur breve, durante la quale la squadra dovrà dimostrare di saper reagire e di poter invertire una tendenza che, fino ad ora, è stata negativa.

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