Tale e Quale Show, pagelle della prima puntata: Selma da standing ovation, Corvaglia e la Shakira che non convince
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La sedicesima edizione di Tale e Quale Show ha debuttato mercoledì 23 settembre su Rai 1, con un cambio di collocazione che ha spostato lo storico appuntamento dal venerdì alla prima serata di metà settimana. Carlo Conti, al timone del varietà, ha aperto la stagione con una giuria rinnovata: accanto al riconfermato Cristiano Malgioglio sono arrivati Elettra Lamborghini e Alessandro Siani, mentre Fabio Fazio ha ricoperto il ruolo di quarto giudice per una sola serata.
L’ingresso di Fazio e il ritorno a casa
L’arrivo di Fazio ha rappresentato uno dei momenti più simbolici della serata: il conduttore, lontano dalla Rai da oltre tre anni dopo il passaggio al Nove, è stato accolto da una standing ovation. Nel corso del suo intervento ha ricordato di aver mosso i primi passi proprio negli studi dove ora si registra il programma, quarant’anni prima. Conti non ha nascosto l’emozione nel ritrovarselo accanto, definendolo un amico prima ancora che un collega.
Fazio, dal canto suo, ha scherzato sulla sovrapposizione televisiva del mercoledì, ricordando a Conti che anche il suo programma è approdato nella stessa serata.
Selma e la prova che ha convinto tutti
A conquistare il primo posto della classifica è stata Selma Ezzine, che ha vestito i panni di Raye sulle note di “Where Is My Husband!”. La sua esibizione, costruita su un inglese impeccabile e su una presenza scenica già rodotta, ha raccolto i consensi unanimi della giuria. Malgioglio ha parlato di una voce graffiante e calda, Lamborghini ha sottolineato la difficoltà del brano scelto, mentre Siani ha ironizzato sul fatto che una voce del genere potesse arrivare addirittura a Mediaset.
Per la cantante ventiduenne, già vincitrice di Dalla strada al palco, si tratta di un debutto che la colloca immediatamente tra le protagoniste più accreditate del percorso.
Le pagelle della prima puntata
Se Selma merita un nove pieno per la capacità di trasformarsi in un’artista internazionale senza tradire la propria identità vocale, la prova di Maddalena Corvaglia nei panni di Shakira si ferma a un quattro: l’interpretazione di “Dai Dai” non ha convinto né per l’intonazione né per la gestione del corpo, con Malgioglio che ha definito la performance “terribile” anche sul fronte del ballo.
Roberta Morise, impegnata in “Bette Davis Eyes” di Kim Carnes, ha invece centrato una prova precisa e ben costruita, guadagnandosi il secondo posto in classifica e un siparietto ironico con Conti, che ha finto di non riconoscerla. Andrea Perroni ha convinto con Tommaso Paradiso, mentre Paola Perego ha diviso pubblico e giuria con la sua Ornella Vanoni, premiata per il lavoro di trucco ma criticata per la resa vocale. Jasmine Carrisi non ha brillato nei panni di Gaia, chiudendo la serata con una prova sottotono.
Il tavolo dei giudizi e le dinamiche della serata
La nuova giuria ha mostrato un equilibrio ancora in costruzione. Malgioglio si è confermato il giudice più diretto e tagliente, capace di riportare ordine quando i commenti degli altri membri tendevano a essere fin troppo indulgenti. Siani ha portato al tavolo un registro comico che ha alleggerito i momenti di stanca, mentre Lamborghini ha scelto un approccio più empatico, spesso in contrasto con le stroncature del collega.
Non sono mancati gli scambi accesi tra Malgioglio e Anna Pettinelli, che hanno riportato alla memoria un vecchio incontro con Madonna, aggiungendo pepe a una serata che ha alternato momenti di puro intrattenimento a esibizioni meno riuscite. La classifica finale ha visto Selma in testa con 69 punti, seguita da Morise e Perroni, mentre Corvaglia ha chiuso in ultima posizione con 21 punti.
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