Google lancia i Pixel 10 con PixelSnap, una novità magnetica ispirata all'ecosistema Apple
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Con il lancio dei nuovi Pixel 10 e Pixel 10 Pro, Google ha compiuto una scelta strategica significativa, integrando per la prima volta un sistema di aggancio magnetico sulla scocca posteriore. La soluzione, battezzata "PixelSnap", ripropone in sostanza il medesimo concetto del MagSafe di Apple, permettendo agli utenti di collegare una vasta gamma di accessori compatibili, dalle custodie alle stazioni di ricarica, attraverso una connessione sicura e immediata.
Parallelamente all’arrivo dei nuovi flagship, il precedente Pixel 9 è protagonista di un’offerta promozionale su Amazon, con la versione da 128 GB scesa a 599 euro e quella da 256 GB disponibile a 699, entrambe spedite direttamente dal marketplace. Un ribasso che mira a consolidare la presenza sul mercato dei dispositivi di fascia alta dell’azienda.
La presentazione ufficiale della decima generazione Pixel, avvenuta durante l’evento Made by Google, ha messo in risalto non solo l’hardware – con il nuovo chip Tensor G5 sviluppato in collaborazione con DeepMind – ma anche l’intelligenza artificiale integrata, in particolare grazie all’implementazione del modello Gemini Nano che abilita funzionalità generative direttamente sul dispositivo, senza dover ricorrere al cloud.




