Wall Street in ribasso in attesa dei dazi, Tesla e tech sotto pressione

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   Mentre gli investitori trattengono il fiato in vista dell’annuncio sulle nuove tariffe doganali volute da Donald Trump, i principali indici di Wall Street aprono la seduta in territorio negativo, trascinati dal timore che le misure protezionistiche possano incidere sui margini aziendali e rallentare la già fragile ripresa economica. Alle 15:30 italiane, il Dow Jones cede lo 0,8%, attestandosi a 41.636,27 punti, mentre lo S&P 500 perde l’1,03%, scivolando a 5.574,99. Più pesante il tonfo del Nasdaq, che arretra dell’1,4% a 17.204,55 punti, con i titoli tech in prima linea nel sell-off.

Tra i settori più colpiti, quello automobilistico registra performance deludenti, complici i dati sulle consegne di Tesla, che nel secondo trimestre hanno segnato un calo rispetto alle attese, spingendo il titolo in territorio negativo. A soffrire sono anche Rivian e altri player del comparto, mentre BlackBerry, nonostante una recente rimonta, subisce le ripercussioni del clima di incertezza.

L’annuncio ufficiale sui dazi, previsto per le 22:00 ora italiana durante una cerimonia alla Casa Bianca, rappresenta l’ultimo atto di una strategia commerciale che, secondo fonti vicine all’amministrazione, mira a proteggere l’industria nazionale ma rischia di innescare ritorsioni da parte dei partner economici. Sebbene alcuni analisti sostengano che l’impatto sui listini sia già in parte scontato, la volatilità rimane elevata, con gli operatori pronti a ricalibrare i portafogli in base alle dichiarazioni del presidente.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.