Tesla senza rivali in Borsa

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Redazione Economia Redazione Economia   -   C'è una battuta che il Wall Street Journal ha ricordato, ironicamente, nel commentare gli ultimi dati sulla capitalizzazione delle case auto: "Tesla non brucerà benzina, ma consuma tanto denaro". Dicevano così gli analisti di mercato nel 2017 quando, per ammissione di Elon Musk, la casa statunitense era a un mese dal fallimento e si dibatteva "in un inferno produttivo e logistico". Nello sforzo di lanciare su larga scala la sua Model 3, Tesla perdeva circa 7.000 dollari al minuto e la sua capitalizzazione di Borsa viaggiava intorno ai 40 miliardi di dollari.

Nel 2024, Tesla ha venduto in tutto il mondo 1.789.226 automobili, in calo dell'1,1% rispetto al 2023. Di queste, 916.660 provengono dalla Gigafactory di Shanghai: 657.175 auto sono state vendute in Cina, un risultato record nel Paese, mentre 259.485 sono state esportate. La fabbrica produce Model 3 e Model Y. Le immatricolazioni nel Paese asiatico rappresentano il 37% del totale delle vendite del marchio statunitense, che in Cina ha una base e un mercato evidentemente fondamentali.

Il 2024 è un anno storico per Tesla: l’azienda di Elon Musk, infatti, ha registrato il suo primo calo di vendite su base annuale. Le vendite di Tesla sono in calo nel 2024, con una leggera riduzione delle consegne rispetto ai dati registrati nel corso del 2023. Tesla ha venduto 1,79 milioni di veicoli ai clienti lo scorso anno, con un leggero calo rispetto agli 1,8 milioni di veicoli dell'anno precedente. Pessime notizie per Elon Musk, primo calo vendite nella storia di Tesla.

Mentre Tesla affronta problemi di vendita, la casa automobilistica cinese BYD sta beneficiando dell'innovazione e delle sovvenzioni.

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