Il Setterosa batte la Nuova Zelanda in rimonta: buon esordio ai mondiali di Singapore
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Redazione Sport
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L’Italia del waterpolo femminile ha esordito con una vittoria, non senza difficoltà, nel mondiale in corso a Singapore, superando la Nuova Zelanda per 14-9 dopo una partita che, almeno nella prima metà, ha visto le Azzurre costrette a inseguire. Al Ocbc Aquatic Centre, il Setterosa ha faticato inizialmente in attacco, trovandosi sotto già nel primo quarto (1-2) e aggravando il gap nel secondo (4-6), ma è riuscito a ribaltare la situazione con un impressionante parziale di 8-1 tra terzo e quarto tempo, dimostrando una crescita progressiva che ha premiato la freddezza tattica e la capacità di adattamento.
La difesa italiana, seppur efficace nelle situazioni di inferiorità numerica (2 reti subite su 11 azioni), ha mostrato qualche criticità in parità, soprattutto nel contenere le ripartenze veloci delle avversarie, un aspetto che dovrà essere affinato nelle prossime sfide. «Il gruppo è stato in grado di non disunirsi dopo le difficoltà iniziali e cambiare con calma l’inerzia della partita», ha commentato il ct Silipo, sottolineando come la squadra, profondamente rinnovata, abbia saputo trasformare le incertezze in un successo cruciale per il morale e la classifica.
Nel girone A, dove l’Ungheria ha intanto prevalso sulla Grecia in un confronto diretto decisivo per il primato, l’Italia ha così messo a referto un risultato che, oltre a garantire punti, alimenta la fiducia in vista del prossimo impegno contro l’Australia, in programma il 13 luglio. La partita, pur non essendo stata una passerella, ha permesso alle Azzurre di consolidare il collettivo e individuare i margini di miglioramento, senza però stravolgere quegli equilibri che potrebbero rivelarsi determinanti nelle fasi successive del torneo.




