Meningite a Sambuca di Sicilia: 74enne ricoverato, avviata la profilassi
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Redazione Salute
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Un uomo di 74 anni di Sambuca di Sicilia, in provincia di Agrigento, è stato ricoverato in isolamento presso il reparto di Medicina generale dell'ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca dopo che gli è stata diagnosticata la meningite. Il paziente era giunto al pronto soccorso della struttura nella giornata di sabato, secondo quanto ricostruito dalle autorità sanitarie.
Il trasferimento e le difficoltà della rete ospedaliera
Dopo la conferma della patologia, i sanitari dell'ospedale saccense hanno attivato le procedure per il trasferimento in un reparto specializzato di Malattie infettive. La ricerca di un posto letto disponibile nei centri della Sicilia ha però dato esito negativo. Tra le strutture contattate figura anche l'ospedale Fratelli Parlapiano di Ribera, il cui reparto risulta non operativo per carenza di personale medico. Di fronte all'impossibilità del trasferimento, la direzione sanitaria del presidio di Sciacca ha disposto la degenza in isolamento all'interno di Medicina generale.
Le condizioni del paziente e le misure sanitarie
Le condizioni cliniche dell'uomo non sarebbero gravi e i medici hanno già attivato i protocolli previsti in questi casi. Secondo quanto riferito dall'Amministrazione comunale di Sambuca di Sicilia sulla base delle informazioni sanitarie disponibili, si tratterebbe di una forma meno acuta della malattia, che non comporterebbe una trasmissione immediata. L'ufficio Igiene dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento ha avviato il tracciamento dei contatti più stretti del paziente per somministrare la profilassi preventiva.
Il quadro sanitario e le rassicurazioni del Comune
La conferma della diagnosi è stata comunicata dall'amministrazione comunale di Sambuca, che ha spiegato come siano state attivate tutte le procedure sanitarie previste. Il Comune ha inoltre reso noto che anche i familiari del paziente hanno già effettuato la profilassi antibiotica, della durata di quattro giorni. «La situazione è attualmente sotto controllo», ha dichiarato l'Amministrazione, invitando la cittadinanza a mantenere la calma e a evitare la diffusione di informazioni non verificate.
La questione del reparto di Malattie infettive di Ribera
Il caso ha riacceso i riflettori sul reparto di Malattie infettive dell'ospedale Fratelli Parlapiano di Ribera, struttura che sulla carta fa parte della rete sanitaria regionale ma che nella realtà non è operativa per la cronica mancanza di medici e primario. Il commissario straordinario dell'Asp di Agrigento, Alessandro Delle Donne, ha spiegato che la criticità di avere un reparto «figlio unico di madre vedova» comporta una situazione di rischio pesante. Il reparto, ha aggiunto, è «destrutturato e decontestualizzato», circostanza che non lo rende appetibile per i concorsi.
L'ipotesi di spostare il reparto di Malattie infettive all'ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento dovrà passare, ha precisato il commissario, attraverso un atto deliberativo regionale.
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