Tensione crescente tra Israele e Iran, l'ONU invoca la de-escalation

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La tensione è altissima in Medio Oriente a seguito dell'attacco con centinaia di droni e missili lanciato dall'Iran contro Israele. Questo attacco è avvenuto nella notte tra sabato e domenica, provocando una risposta immediata da parte del governo israeliano.

Risposta di Israele

Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha convocato il gabinetto di guerra per decidere come rispondere all'attacco iraniano. Questo attacco è stato una risposta all'azione israeliana del 1° aprile contro il consolato iraniano a Damasco. Tuttavia, non sono state fornite specifiche su quando e dove avverrà la rappresaglia.

Reazioni internazionali

L'attacco dell'Iran a Israele ha raggiunto l'attenzione delle Nazioni Unite. Teheran ha invocato il "diritto all'autodifesa", affermando di non avere avuto altra scelta. Il rappresentante israeliano ha chiesto "tutte le sanzioni possibili" contro il regime degli Ayatollah.

Appello dell'ONU

Il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha invocato la de-escalation. Ha dichiarato che "Il mondo non può permettersi altre guerre". Durante la riunione del Consiglio di sicurezza, Guterres ha lanciato un allarme, affermando che il Medio Oriente "è sull'orlo del baratro" e che le popolazioni della regione si trovano ad affrontare il pericolo reale di un conflitto devastante su vasta scala. Ha quindi invitato i paesi a ridurre le tensioni nella regione e ha chiesto loro di esercitare la massima moderazione.

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