Omicidio di Francesco Chimirri a Crotone
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Redazione Interno
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Francesco Chimirri, pizzaiolo di 44 anni e noto tiktoker, è stato ucciso a Crotone da un colpo di pistola esploso dal vice ispettore della polizia di Stato, Giuseppe Sortino, al culmine di una lite. L'autopsia, eseguita dall'anatomopatologo Massimo Rizzo su incarico della Procura della Repubblica di Crotone, ha rivelato che la morte è stata causata da un solo proiettile calibro 9, che ha attraversato fegato e polmone per poi fermarsi in una vertebra.
L'incidente è avvenuto nel pomeriggio di lunedì 7 ottobre, quando Chimirri, padre di quattro figli, è stato colpito durante una discussione con Sortino. La salma è stata restituita alla famiglia dopo l'esame autoptico, e i funerali si terranno mercoledì 16 ottobre nel duomo di Isola Capo Rizzuto.
La dinamica dell'omicidio è ancora oggetto di indagine, ma i primi risultati dell'autopsia hanno chiarito che il proiettile, sparato dalla pistola di Sortino, ha causato danni letali agli organi interni di Chimirri. La lite tra i due uomini, che ha portato alla tragica sparatoria, è stata descritta come particolarmente accesa, ma i dettagli specifici del conflitto non sono stati resi noti.
Francesco Chimirri era una figura conosciuta nella sua comunità, non solo per la sua attività di pizzaiolo, ma anche per la sua presenza sui social media, dove condivideva video della sua vita quotidiana e del suo lavoro.




