Arrestati i familiari di Chimirri per il tentato omicidio di Sortino
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Redazione Interno
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CROTONE – I carabinieri del Reparto operativo di Crotone hanno arrestato quattro familiari di Francesco Chimirri, il pizzaiolo e tiktoker di 42 anni ucciso lo scorso 7 ottobre dal vice ispettore della polizia di Stato Giuseppe Sortino. L'accusa nei confronti dei quattro arrestati è di tentato omicidio, aggravato, lesioni personali pluriaggravate, resistenza e violenza a un pubblico ufficiale in concorso, porto delle armi o degli oggetti atti a offendere in concorso e danneggiamento aggravato.
L'episodio, avvenuto nel quartiere popolare Lampanaro alla periferia sud di Crotone, è stato ricostruito grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona e ai video realizzati da alcuni cittadini, che avevano assistito all'aggressione dalle loro abitazioni e postato le riprese sul social network TikTok. Le immagini, riscontrate dalle testimonianze rese da altre persone presenti sul luogo, hanno permesso di identificare i responsabili del pestaggio ai danni del vice ispettore Sortino.
Secondo l'accusa, Sortino, che aveva fermato l'auto su cui viaggiavano i familiari di Chimirri, sarebbe stato aggredito violentemente, costringendolo a sparare un colpo di pistola che ha colpito mortalmente Chimirri. L'agente, che ha agito in quello che è stato definito un "estremo atto di autodifesa", è attualmente indagato per omicidio.
Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Crotone, proseguono per chiarire ulteriormente la dinamica dei fatti e le responsabilità dei coinvolti.




