Bonarcado si interroga sul passaggio del Sardinian link
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Redazione Economia
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L’annuncio dell’avvio dell’iter autorizzativo per il Sardinian Link, il progetto da 300 milioni di euro che Terna dedica al potenziamento della rete elettrica sarda, ha immediatamente suscitato reazioni nei territori coinvolti, spingendo alcune amministrazioni a muoversi con solerzia. Tra queste, il Comune di Bonarcando, il cui primo cittadino ha deciso di indire un’assemblea pubblica con carattere d’urgenza, fissata per domani, lunedì 27 ottobre, al fine di discutere con la popolazione le implicazioni locali dell’opera. La sindaca Annalisa Mele, come si evince dalla convocazione, intende approfondire la portata del progetto e le sue ricadute, sia sul tessuto ambientale che sul paesaggio, aspetti che generano non poca apprensione in coloro che risiedono nelle aree potenzialmente interessate dal nuovo tracciato.
L'avvio formale del procedimento ministeriale
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha dato il via, in maniera ufficiale, al procedimento autorizzativo per il Sardinian Link, un intervento che si propone di ricostruire e ammodernare l’infrastruttura elettrica dell’isola lungo un corridoio che unirà i nodi di Codrongianos, in provincia di Sassari, e Selargius, nel Cagliaritano. L’opera, che rappresenta un investimento cospicuo per la società guidata da Giuseppina Di Foggia, mira a rendere l’intera rete regionale più efficiente, sicura e capace di resistere a criticità, garantendo al contempo una migliore continuità nella fornitura di energia. Una necessità, questa, che tocca da vicino la stabilità del sistema e che coinvolge un ampio ventaglio di territori, dalle province di Nuoro e Oristano fino al Sulcis-Iglesiente e alla Città Metropolitana di Cagliari.
La mappatura delle aree e le preoccupazioni locali
A seguito dell’avvio del percorso autorizzativo, Terna ha diramato un avviso pubblico contenente l’elenco dettagliato delle particelle catastali che potrebbero essere coinvolte nel passaggio dell’infrastruttura, una mappatura che ha offerto il primo concreto elemento di valutazione per i sindaci e per i cittadini. La pubblicazione di tali dati, se da un lato costituisce un adempimento previsto dalla normativa, dall’altro ha fatto emergere con chiarezza l’entità geografica del progetto, accendendo i riflettori su quelle che saranno le inevitabili interferenze con il territorio. È in questo contesto che si inserisce la decisione della sindaca di Bonarcado, la quale, ricevuta la comunicazione, ha voluto organizzare un confronto rapido con la propria cittadinanza, per analizzare collettivamente i documenti e per comprendere a fondo la natura e la portata di un’opera di tale rilevanza.
Gli obiettivi del potenziamento della rete
Il potenziamento della capacità di trasporto dell’energia tra il nord e il sud della Sardegna, che rappresenta il cuore tecnico del Sardinian Link, si prefigge di superare le attuali criticità della rete, le quali, in determinate condizioni, possono minacciare la regolarità della distribuzione. L’ammodernamento delle linee, la cui realizzazione è affidata a Terna, punta a introdurre una maggiore resilienza, un fattore chiave per prevenire disservizi e per sostenere eventuali picchi di domanda. L’investimento, quantificato in circa 300 milioni di euro, sottolinea l’importanza strategica attribuita all’intervento, il quale, pur essendo finalizzato a migliorare un servizio essenziale, dovrà tuttavia misurarsi con le legittime esigenze di tutela del territorio avanzate dalle popolazioni locali, le quali chiedono trasparenza e partecipazione nelle scelte che le riguardano da vicino.




