Proteste pacifiche e partecipazione alle urne segnano le elezioni russe
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Redazione Esteri
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Migliaia di cittadini russi residenti in Italia si sono recati al consolato di Milano per votare nelle recenti elezioni politiche russe. Giunti da tutto il Nord Italia, gli elettori hanno formato lunghe code fin dalle prime ore del mattino in via Sant'Aquilino, zona San Siro. Il consolato di Milano, insieme a quelli di Genova, Roma e Palermo, è stato uno dei luoghi designati per il voto.
La protesta pacifica
Parallelamente, in diverse città del mondo, si sono svolte proteste pacifiche contro il leader russo Vladimir Putin. A Berlino, Yulia Navalnaya, moglie dell'oppositore russo Alexei Navalny, ha guidato una di queste manifestazioni. Insieme a lei, molti cittadini russi si sono radunati davanti all'ambasciata russa nella capitale tedesca per esprimere il loro dissenso.
L'affluenza alle urne
In Russia, l'affluenza alle urne è aumentata visibilmente alle 12, almeno in alcune zone. Questo è un segno che l'appello dell'opposizione a partecipare alla silenziosa protesta "Mezzogiorno contro Putin" non è rimasto inascoltato. Si segnalano lunghe file di persone in attesa di votare anche a Yekaterinburg, San Pietroburgo e in altre città della Russia.
Queste elezioni hanno dimostrato che, nonostante le sfide, esiste ancora un'opposizione in Russia. Le proteste pacifiche e l'affluenza alle urne sono un segno di speranza per un futuro democratico.




