Nuovo Impianto per la Produzione di Microchip a Dresda
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Redazione Economia
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A Dresda, nella regione conosciuta come Silicon Saxony, è stata posata la prima pietra di un impianto unico nel suo genere in Europa per la produzione di microchip da 300 millimetri. Questo stabilimento è frutto della collaborazione tra la European Semiconductor Manufacturing Company (Esmc), una joint venture che coinvolge la Taiwan Semiconductor Manufacturing Company (Tsmc), Bosch, Infineon e NXP.
Investimento e Collaborazione
Il progetto prevede un investimento iniziale di 3,5 miliardi di euro, con un impegno complessivo di 10 miliardi di euro. Tsmc deterrà il 70% dell'impianto, mentre Bosch, Infineon e NXP avranno ciascuno una quota del 10%. Questo impianto rappresenta un passo significativo per l'industria europea dei semiconduttori, con l'obiettivo di raddoppiare la quota europea della produzione globale di chip al 20%.
Supporto delle Istituzioni
Alla cerimonia di apertura del cantiere hanno partecipato il cancelliere tedesco Olaf Scholz e la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen. Von der Leyen ha sottolineato l'importanza dell'European Chips Act, un'iniziativa volta a rafforzare la posizione dell'Europa nella produzione di semiconduttori. Ha citato anche altri esempi di nuovi impianti in Europa, come quelli a Crolles, vicino a Grenoble, e a Catania, in Sicilia.
Prospettive Future
Questo nuovo impianto a Dresda non solo rafforzerà la posizione dell'Europa nel settore dei semiconduttori, ma contribuirà anche a creare nuovi posti di lavoro e a stimolare l'innovazione tecnologica. Con l'European Chips Act, l'Europa mira a diventare un leader globale nella produzione di microchip, riducendo la dipendenza dalle importazioni e garantendo una maggiore sicurezza tecnologica.
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