Italia verso il Mondiale, Spalletti sorprende ancora
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Redazione Sport
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Umberto Chiariello, intervenuto su CRC, radio partner della SSC Napoli, ha analizzato le tematiche del giorno, sottolineando come Luciano Spalletti, dopo aver vinto lo scudetto con il Napoli, continui a sorprendere. Nonostante abbia adottato un sistema di gioco che non era il suo preferito, il 4-3-3, Spalletti ha dimostrato la sua capacità di adattamento e innovazione. Ora, in vista del Mondiale che si terrà negli Stati Uniti, in Canada e in Messico, ha iniziato a plasmare la squadra italiana con un modulo 3-5-1-1 molto elastico.
Il 13 dicembre, l’Italia sarà testa di serie al sorteggio per il Mondiale, un evento che vedrà la partecipazione di 48 squadre. La Repubblica ha già individuato lo zoccolo duro della squadra, composto da 16 giocatori: i portieri Donnarumma e Vicario, i difensori Di Lorenzo, Bastoni, Calafiori e Buongiorno, gli esterni Dimarco, Cambiaso e Udogie, il regista Ricci, i cardini del centrocampo Barella e Tonali, l’incursore goleador Frattesi, i centravanti Retegui e Kean, e il rifinitore-seconda punta Raspadori.
Spalletti, noto per la sua capacità di sorprendere, ha già iniziato a lavorare sulla formazione, dimostrando ancora una volta la sua abilità nel gestire e adattare la squadra alle esigenze del momento. La sua scelta di un modulo 3-5-1-1, che permette una grande flessibilità tattica, è un chiaro segno della sua volontà di innovare e di non adagiarsi sugli schemi tradizionali.
La lista dei 16 giocatori già certi del posto rappresenta una base solida su cui costruire la squadra che parteciperà al massimo evento calcistico.




