Allarme supercelle e downburst, grandine gigante e venti oltre i 100 km/h: non è un normale temporale estivo. Le previsioni meteo

Allarme supercelle e downburst, grandine gigante e venti oltre i 100 km/h: non è un normale temporale estivo. Le previsioni meteo
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Leggo.it INTERNO

Il caldo record lascia spazio alla violenza dei temporali. Come spiega "ILMeteo.it", una potente ondata di maltempo ha colpito nella giornata di lunedì 20 luglio 2026 diverse aree del Nord Italia, con una supercella che ha interessato soprattutto Lombardia ed Emilia-Romagna, provocando danni ingenti e lasciando dietro di sé una lunga scia di disagi. Allarme supercelle Non si tratta di un normale temporale estivo: la supercella è un fenomeno atmosferico particolarmente intenso e organizzato, caratterizzato dalla presenza al suo interno di un mesociclone, una struttura di aria in rotazione alimentata da una potente corrente ascensionale. (Leggo.it)

La notizia riportata su altri giornali

"Non c'è pace nei campi", rileva l'associazione degli imprenditori agricoli che sta provvedendo alla mappatura dei danni. "Chicchi come albicocche hanno colpito i campi di pomodoro, mais e le altre colture soprattutto nella zona di Monticelli d'Ongina", segnala Confagricoltura Piacenza. (Il Messaggero)

Un massa nuvolosa nera, minacciosa, alle 8 del mattino di lunedì 20 luglio. L'agricoltore che alza gli occhi al cielo, più che preoccupato, e manda a casa gli operai "perché qui la vedo male". (FreshPlaza)

Foto a sinistra e in centro di Tornado in Italia, a destra di Meteo & Radar Italia Nella mattinata di oggi (20 luglio) un imponente sistema temporalesco sta interessando diverse zone della pianura – dalla Lombardia orientale fino al Bolognese –, portando intense grandinate e forti raffiche di vento (il Dolomiti)

Il forte vento sulle serre: "Cedimento dei teloni sulle coltivazioni di basilico"

Violenta grandinata tra Luzzara, Reggiolo e Rolo, caduti chicchi grandi come palline da golf (24Emilia)

A creare danni soprattutto il forte vento che ha fatto cadere diversi alberi soprattutto a Marina Romea: allagamenti in viale Italia e via dei Cedri, mentre in viale degli Oleandri un pino è caduto su un’auto. (Ravenna24ore.it)

In questo caso, almeno, è stata risparmiata la zona di Novellara, quella dell’Anguria Reggiana Igp, dove è concentrata parte della produzione di questo frutto caratteristico del territorio. A farne le spese anche alcune coltivazioni di cocomeri, con i frutti che erano ormai giunti alla maturazione e pronti per essere raccolti e destinati al consumo alimentare. (Il Resto del Carlino)