La terapia per la disforia di genere all'ospedale Careggi di Firenze
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Redazione Interno
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L'ospedale Careggi di Firenze è al centro di un dibattito riguardante la somministrazione di una terapia che blocca la pubertà negli adolescenti affetti da disforia di genere. Questa condizione è caratterizzata da un disallineamento tra l'identità di genere e il sesso assegnato alla nascita.
Controversie sulla terapia
Il senatore Maurizio Gasparri di Forza Italia ha sollevato la questione attraverso un'interrogazione parlamentare. Ha chiesto, ottenendo, un'ispezione del ministero della salute all'ospedale Careggi. Secondo alcune notizie d'agenzia, non tutti i ragazzi sarebbero stati sottoposti al percorso psicologico preventivo prima della somministrazione della terapia.
La posizione delle società scientifiche
In risposta alle polemiche, 12 società scientifiche hanno rilasciato una nota in cui ribadiscono l'importanza del farmaco utilizzato nella terapia. Secondo queste società, il farmaco, noto come triptorelina, è vitale per i giovani transgender e gender diverse. Viene prescritto solo dopo un'attenta valutazione multiprofessionale. Il suo scopo non è castrare chimicamente e definitivamente né modificare orientamento e identità sessuale, ma dare tempo di fare scelte ponderate e mature. Inoltre, contribuisce a prevenire lo stigma sociale, gli autolesionismi e i suicidi.
Conclusione
La questione della terapia per la disforia di genere all'ospedale Careggi di Firenze ha sollevato un dibattito importante. Mentre alcune voci sollevano preoccupazioni, le società scientifiche sottolineano l'importanza del trattamento. La discussione continua, con l'obiettivo di garantire il miglior approccio possibile per i giovani affetti da disforia di genere.




