L'Inter carbura in Youth League, il Kairat Almaty si arrende
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Redazione Sport
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Sulla carta, come spesso accade in queste competizioni giovanili, la partita poteva sembrare un monologo in programma; la squadra di casa, infatti, vantava un blasone e una continuità di risultati che lasciavano pochi dubbi sul possibile esito. Il campo, però, ha la prerogativa di smussare ogni certezza, presentando talvolta dinamiche impreviste che costringono a un surplus di concentrazione. L'Inter, che affrontava l'incontro con la necessità di agganciare il treno delle prime classificate, ha saputo gestire questa pressione, trasformandola in un motore per una prestazione di sostanza e controllo pressoché ininterrotto.
Il dominio nerazzurro e il gol del vantaggio
Dai primi minuti di gioco la squadra di Carbone ha imposto il proprio ritmo, mostrando una chiara superiorità tattica e cercando da subito di spezzare la compattezza avversaria. Le occasioni non sono mancate, con la porta del Kairat Almaty che è stata subito messa sotto scacco da conclusioni di pregevole fattura, le quali hanno richiesto l'intervento del portiere ospite. La rete dell'1-0, arrivata intorno alla ventesima minuto, è stata la logica conseguenza di un'azione pericolosa sviluppata all'interno dell'area di rigore: un fallo su Mosconi ha indotto l'arbitro a concedere il calcio di rigore, che lo stesso giocatore ha poi trasformato con freddezza, depositando la palla in rete nonostante la tentata parata del portiere.
La doppietta prima dell'intervallo e la gestione della ripresa
Non appagandosi del vantaggio, i nerazzurri hanno continuato a spingere, orchestrando il gioco principalmente sulle fasce e cercando il raddoppio che avrebbe potuto mettere al sicuro il risultato. Quest'ultimo è maturato prima del riposo, quando un cross preciso dalla tre quarti attaccante, servito da Ballo, è stato magistralmente indirizzato in porta da una girata al volo di Zarate. Una volta tornati negli spogliatoi, con un margine di due reti, gli uomini di Carbone sono rientrati in campo con l'obiettivo di amministrare le energie, senza per questo rinunciare a proporsi in attacco; qualcuno, tra i kazaki, ha provato a reagire, trovando però una difesa ben posizionata e un portiere, Taho, chiamato a interventi non banali ma mai estremamente complicati.
Il tris e la chiusura della partita
La pratica è stata definitivamente chiusa nella fase conclusiva dell'incontro, quando l'Inter ha trovato la terza marcatura con Iddrissou, il quale, servito da un'assist precisa, non ha potuto sbagliare da pochi passi dalla linea di porta. Il punteggio, ormai cristallizzato sul 3-0, ha riflesso in maniera fedele l'andamento della contesa, con i padroni di casa che hanno avuto anche altre palle-gol per ampliare ulteriormente il risultato. Questo successo, il secondo consecutivo in Youth League, permette alla formazione nerazzurra di agganciare la zona playoff della classifica, totalizzando otto punti e mantenendo la propria imbattibilità nel torneo.




