Playoff Serie C, il Lecco aspetta il 6 maggio. Il Lumezzane cerca il riscatto immediato

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Si è chiuso il sipario sulla regular season del campionato di Serie C Sky Wifi 2025-2026, e già si alza quello – altrettanto avvincente – della post-season. Trentotto giornate hanno consegnato i verdetti che contano: Vicenza, Arezzo e Benevento festeggiano la promozione diretta in Serie B, mentre per ventotto squadre inizia ora il calvario (o l’opportunità) degli spareggi. L’obiettivo è uno solo, l’ultimo pass per la cadetteria rimasto nel borsino, e la caccia scatterà ufficialmente domenica 3 maggio con le prime nove gare del primo turno della fase a gironi.

Il calendario del girone A: si parte domenica 3 maggio

Nel raggruppamento A, il tabellone dei playoff ha delineato tre sfide secche da disputare in casa della miglior classificata. Il Trento, forte del quinto posto finale, ospiterà la Giana Erminio al “Briamasco” con calcio d’inizio fissato alle 20; una gara, questa, che rappresenta per gli uomini di mister Tabbiani l’occasione per invertire la rotta dopo un finale di stagione altalenante. Contemporaneamente, il Cittadella se la vedrà con l’Arzignano Valchiampo in un derby veneto dal sapore antico, mentre il Lumezzane – reduce da un campionato di sostanza ma non privo di ombre – attenderà l’Alcione Milano tra le mura amiche.

Proprio la compagine bresciana, quella del Lumezzane, parte con i favori del pronostico contro l’Alcione, forte del vantaggio del fattore campo e della regola che premia la pari merito al termine dei novanta minuti. Ma attenzione: nei playoff di C, la tensione nervosa vale spesso più della tecnica, e l’Alcione ha dimostrato di saper colpire nelle difficoltà.

Il regolamento e l’effetto classifica: chi aspetta e chi spera

La struttura degli spareggi, come da tradizione della Lega Pro, premia i piazzamenti migliori con un percorso a ostacoli graduale. Le quarte classificate di ogni girone – il Lecco nel gruppo A, Campobasso nel B e Cosenza nel C – entrano in scena direttamente al secondo turno della fase a gironi. Per i blucelesti di Lecco, questo significa attendere il fischio d’inizio del 6 maggio senza sporcarsi le mani nel primo assalto. Pur avendo clamorosamente perso la terza piazza – e con essa il pass diretto per la fase nazionale – la squadra lombarda può ancora giocarsi le sue carte nel “Rigamonti-Ceppi”, dove affronterà la peggior classificata tra le vincitrici del primo turno. Una sorta di jolly, se vogliamo, dal valore doppio: passare il turno vorrebbe dire accedere alla fase nazionale, ma farlo da testa di serie appare ormai un’ipotesi remota vista la classifica avulsa.

Discorso diverso, invece, per il Renate. La terza posizione del girone A garantisce l’accesso diretto al primo turno della fase nazionale, previsto per il 10 maggio, dove il fattore campo (e la regola dei due risultati su tre) potrebbe fare la differenza. Più indietro, ma non troppo, il Lumezzane gioca la carta della rivincita: partito dai margini della zona playoff, il club rossoblù sa che vincere la prima gara significherebbe proiettarsi verso il Lecco con la fiducia a mille.

Union Brescia e il lungo attesa fino al 17 maggio

Mentre le “piccole” si scontrano nel girone, le big aspettano al varco. L’Union Brescia, seconda forza del girone A alle spalle del Vicenza dominatore (89 punti in tasca e soli tre ko subiti), osserva la mischia da lontano. I biancazzurri debutteranno solo il 17 maggio, nei quarti di finale nazionali, con il vantaggio – non da poco – di giocare il ritorno in casa e di passare il turno in caso di parità complessiva. L’avversaria? Un’incognita che uscirà dagli ottavi di finale nazionali (il primo turno su scala nazionale, per intenderci) e che verrà sorteggiata giovedì 14 maggio. Un lusso, per una squadra che ha chiuso il campionato con 69 punti, ma anche un rischio: l’inerzia del campo si costruisce partita dopo partita, e restare fermi per quaranta giorni potrebbe spegnere i riflettori sull’entusiasmo.

I numeri di una regular season da record (per il Vicenza)

Se i playoff raccontano la storia di chi ce la fa all’ultimo respiro, la regular season ha già scritto il suo capitolo sui dominatori. Il Vicenza, promosso con 89 punti, frutto di 27 vittorie e appena 3 sconfitte, ha lasciato le briciole agli inseguitori. Un dominio netto, certificato dai numeri, che permette ai veneti di programmare la B con mesi di anticipo. Benevento e Arezzo completano il trio delle elette, mentre altre piazze storiche – come Ascoli e Catania – dovranno sudarsi l’approdo nella seconda serie attraverso il complicato meccanismo dei playoff nazionali. La competizione, lo ricordiamo, prevede tre fasi: quella a gironi (che si svolge all’interno del proprio raggruppamento), quella nazionale (con gare di andata e ritorno) e le final four, dove i supplementari azzerano ogni vantaggio acquisito in campionato.

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