L'incanto di Dolce
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Redazione Cultura e Spettacolo
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L'incanto di Dolce&Gabbana in Sardegna ha iniziato il 30 giugno e continua a stupire. Il duo di stilisti, negli ultimi anni, ha promosso un Giro d'Italia che esalta non solo le creazioni della maison, ma anche alcuni territori simbolo della cultura e dello stile del Mediterraneo.
Un viaggio attraverso l'Italia
Oltre alla Sicilia e alla Valle dei Templi d'Agrigento, la Puglia, Capri, Napoli e Firenze sono state le tappe di questo viaggio. Quest'anno, la sfilata dell'Alta Moda di Dolce&Gabbana si è svolta tra le rovine di Nora, in Sardegna, un evento straordinario atteso da clienti di tutto il mondo.
La semplicità nell'Alta Moda
Stefano Gabbana ha spiegato che questa collezione ha a che fare con la semplicità. Non era ovunque, ma era dove doveva essere: nello stesso posto della coerenza. Gli abiti gioiello di Alta Moda sono stati svelati in una sfilata spettacolare.
Un legame con le tradizioni
La sfilata ha descritto alla perfezione il legame di Dolce & Gabbana con le tradizioni e la femminilità. Un evento di quattro giorni in una splendida cornice, Nora in Sardegna, per celebrare l’Alta Moda che brilla, ma che non si limita alla mera estetica e affonda le radici in un passato lontano quanto vicino.
La parata sartoriale in Sardegna
Oltre mille comparse, gruppi folkloristici locali, carri con buoi, musicisti e amazzoni ingioiellate hanno dato inizio a quel racconto che Domenico Dolce e Stefano Gabbana hanno immaginato per la collezione Alta sartoria di Dolce&Gabbana ispirandosi alla tradizione sarda e alla festa di Sant'Efisio a Cagliari. Dopo la parata aperta da donne e uomini in costume tipico che spargono petali di rosa, il suono dei campanacci dei mamuthones ha lasciato spazio alle note di musica classica come Il barbiere di Siviglia e la Carmen.




