Processo Ciro Grillo, la ragazza: «Mi sono sentita una preda». La difesa chiede di far vedere in aula i video di quella notte

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La giovane italo-norvegese, conosciuta come Silvia, ha denunciato per stupro di gruppo Ciro Grillo, figlio di Beppe Grillo, e i suoi amici, Edoardo Capitta, Vittorio Lauria e Francesco Corsiglia. L'avvocato Dario Romano, legale di Silvia, ha riferito che la ragazza si sentiva una preda.

Nel frattempo, Antonella Cuccureddu, avvocata di Francesco Corsiglia, uno degli imputati, ha parlato all'uscita dal Tribunale di Tempio. L'udienza era dedicata al controesame della presunta vittima da parte della difesa.

Il caso riguarda un presunto stupro di gruppo avvenuto nel luglio 2019 nella villa del fondatore M5s Beppe Grillo a Porto Cervo. L'udienza di oggi è stata dedicata al controesame della vittima da parte della difesa.

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