Il Po esonda a Torino
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Redazione Interno
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Il fiume Po, a causa delle forti piogge degli ultimi giorni, ha esondato a Torino, allagando una parte del lungo fiume dei Murazzi. La piena, attesa fin dal primo pomeriggio, ha raggiunto la città alle 17:55, con l'acqua che alle 13 era già a circa 10 cm dalla banchina. La Protezione civile della Città di Torino, che continuerà a monitorare le evoluzioni delle condizioni meteorologiche e il livello dei fiumi nelle prossime ore, ha valutato la possibile chiusura dei Murazzi in base all'evoluzione della situazione.
Nonostante l'allagamento, alle 18:30 le discenderie verso i Murazzi, nella parte che da piazza Vittorio Veneto conduce verso corso Vittorio Emanuele II, non erano ancora state chiuse, e la gente continuava a passeggiare sul tratto asciutto. La situazione, un po' surreale, ha visto l'acqua alta tra i passanti che approfittavano della tregua di sole e delle alte temperature del pomeriggio.
L'esondazione del Po, iniziata poco dopo le 16 di venerdì 18 ottobre, ha invaso le banchine dei Murazzi in centro, dove i locali erano stati chiusi già da ieri, senza creare finora particolari incidenti. Tuttavia, la situazione rimane critica e sotto stretta osservazione, con il rischio che altri fiumi della regione possano esondare a causa delle piogge incessanti.
Inoltre, cresce la preoccupazione per il livello del lago Maggiore, che continua a salire a causa delle precipitazioni.




