Esonda il Po a Torino, chiusa la zona dei Murazzi
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Redazione Interno
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A Torino, il fiume Po, in piena, ha superato gli argini, causando la chiusura della zona dei Murazzi al traffico veicolare e pedonale. L'amministrazione comunale, per garantire la sicurezza dei cittadini, ha deciso di chiudere l'area, mentre la Protezione civile della città continua a monitorare attentamente le condizioni meteorologiche e la situazione idrogeologica. Le previsioni meteo indicano un peggioramento delle condizioni atmosferiche con piogge forti previste per la serata.
Il maltempo che ha colpito l'Italia da mercoledì 16 ottobre ha provocato un severo peggioramento del meteo, lasciando dietro di sé una lunga scia di problemi e disagi. Le regioni maggiormente colpite sono state la Liguria, il Piemonte e, nelle ultime 24 ore, anche l'Emilia-Romagna e la Toscana, dove tutti i principali corsi d'acqua sono sotto osservazione. A Torino, la piena del Po ha attraversato la città, allagando una parte dei Murazzi, in centro, davanti ai locali già chiusi da ieri per l'allerta meteo.
Le forti piogge degli ultimi giorni hanno ingrossato il fiume fino a farlo tracimare oggi, poco dopo le 16. Alle 18.30, le discenderie verso le banchine, nella parte che da piazza Vittorio Veneto conduce verso corso Vittorio Emanuele II, non erano ancora state chiuse, con la gente che continuava a passeggiare sul tratto chiuso. La situazione resta critica e le autorità invitano la popolazione a prestare massima attenzione e a seguire le indicazioni fornite dalle autorità competenti.
Inoltre, l'emergenza maltempo ha colpito duramente anche altre regioni del Centro-Nord, con fiumi in piena e allagamenti diffusi. La Protezione civile è al lavoro per fronteggiare l'emergenza e garantire la sicurezza dei cittadini.




