Reazione a Catena, le Pappardelle vincono ancora ma il web è in rivolta: "Ho spento la tv"

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Sono ormai più di trenta le puntate consecutive in cui Francesca, Carolina e Maria Giulia, le tre amiche fiorentine in arte "Pappardelle", dominano la scena del preserale di Rai 1. Il loro regno nel quiz condotto da Pino Insegno prosegue inarrestabile, con il bottino che ha ormai abbondantemente superato i duecentomila euro, eppure, più passa il tempo e più cresce il malumore di una parte consistente del pubblico.

La vittoria della puntata di sabato 5 settembre, che ha visto il trio toscano trionfare anche sugli Aperiteam, non ha fatto altro che riaccendere le polemiche sui social, dove il verdetto è ormai netto per molti: "Ne ho abbastanza, ho spento la tv".

L'ennesima conferma e un montepremi da capogiro

La puntata del 5 settembre ha regalato alle Pappardelle la trentatreesima presenza sul tetto del game show. Ad attenderle, come sempre, la fase dell'Intesa Vincente, che si è rivelata decisiva per il risultato finale: le tre amiche hanno costruito una catena di quindici parole, contro le cinque realizzate dagli avversari, un divario che ha di fatto chiuso la partita ancor prima dell'Ultima Catena. Arrivate al gioco conclusivo con un montepremi di partenza di 120.000 euro, le campionesse hanno affrontato la catena finale con qualche incertezza, riducendo il bottino a 1.875 euro prima dell'ultima parola. L'indizio era composto dalla parola "largo" a sinistra e da una centrale che iniziava con "pi" e finiva con "a"; la risposta, "pista", è stata quella giusta, consentendo loro di allungare ulteriormente una striscia vincente che sembra non volersi arrestare.

Un dominio che spacca il pubblico in due

Quella che inizialmente era una simpatica sorpresa estiva, si sta trasformando in un caso mediatico che divide gli spettatori. Da un lato, c'è chi non può fare a meno di riconoscere il talento e la preparazione delle tre ragazze, capaci di districarsi con una disinvoltura ammirevole tra le insidie della lingua italiana e di costruire catene di indizi con una rapidità che lascia spesso senza parole il conduttore e il pubblico in studio. Dall'altro, è ormai sempre più nutrita la schiera di telespettatori che esprime apertamente il proprio disappunto per una situazione che definiscono "bloccata".

Il fatto che le Pappardelle siano ormai un punto fermo del programma, quasi un elemento d'arredo come ironicamente ha più volte sottolineato lo stesso Pino Insegno, sta generando una sensazione di saturazione. La prevedibilità dell'esito, con le sfidanti che faticano a tenere il passo, soprattutto nella prova decisiva dell'Intesa Vincente, è il leitmotiv delle critiche sui social.

La rivolta social e i commenti dei "detrattori"

Il malcontento, alimentato da settimane di egemonia, trova il suo sfogo principale sui social network, dove gli sfoghi si fanno sempre più accesi. Commenti come "Non se ne può più" o "Avvisatemi quando se ne vanno" sono ormai un appuntamento fisso al termine di ogni puntata, a testimonianza di una frattura che si è ormai consolidata nel tempo.

Il culmine del disappunto si è toccato in occasione della puntata del 4 settembre, quando la vittoria, per quanto netta, è stata ottenuta con un bottino finale di soli 247 euro, una cifra irrisoria che ha scatenato l'ironia del web, con commenti che ironizzavano sulla possibilità di "offrire un gelato a tutte". Ma a scaldare gli animi, in quella stessa serata, è stata soprattutto una decisione del conduttore Pino Insegno, che ha annullato una risposta corretta dei concorrenti sfidanti, i Fuorionda, perché data dopo il suono del gong.

Un provvedimento, questo, giudicato rigorosamente regolamentare da alcuni, ma che ha riacceso i sospetti di una parte del pubblico, quello che vede un trattamento di favore nei confronti delle Pappardelle, alimentando la teoria del complotto di un aiuto "dall'alto".

La corsa ai record e il futuro del programma

Al netto delle polemiche, i numeri parlano chiaro e sono dalla parte delle tre fiorentine. Con la vittoria del 29 agosto, hanno addirittura infranto un record, portando a sedici il numero di Ultime Parole indovinate, una cifra che nessuna altra squadra era riuscita a raggiungere nella storia recente del programma, superando il precedente primato di quindici condiviso da altri due celebri team.

Un risultato che, se da un lato ne consacra la forza, dall'altro rischia di trasformare la trasmissione in un monologo, allontanando quella fetta di pubblico che cerca nell'imprevedibilità il sale del gioco. L'appello che arriva con sempre maggiore insistenza, attraverso i commenti e i post, è uno solo: che arrivi presto una squadra in grado di interrompere questo lungo regno e di restituire a Reazione a Catena quella sana competizione che sembra essersi smarrita.

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