La festa della mamma, tra tradizione antica e celebrazioni moderne

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L’11 maggio 2025, come ogni seconda domenica del mese, in Italia si celebra la festa della mamma, un appuntamento che unisce storia e attualità in un riconoscimento collettivo del ruolo materno. Se oggi i gesti più comuni – biglietti, fiori, piccoli doni – sembrano appartenere a un rituale contemporaneo, le radici di questa ricorrenza affondano in un passato remoto, legato a culti ancestrali. Già nell’antica Grecia e a Roma, infatti, si rendeva omaggio alle divinità femminili associate alla fertilità, con celebrazioni che segnavano il risveglio della natura tra aprile e maggio, mesi simbolo di rinascita.

A Cremona, come nel resto del paese, la giornata assume un carattere intimo e familiare, con molti che approfittano dell’occasione per esprimere affetto attraverso parole semplici, come quelle raccolte dai microfoni di CR1. Non si tratta, però, di una tradizione statica: se in epoca moderna la festa ha preso forma negli Stati Uniti, dove Anna Jarvis ne promosse l’istituzione ufficiale nel 1908, in Italia arrivò solo negli anni Cinquanta, con iniziali variabilità di date. Fu poi la scelta di fissarla a maggio, mese mariano per eccellenza nella cultura cattolica, a consolidarne il carattere attuale.

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