Da Gatti ed Ekhator a Vicario: il punto sull'infermeria Juve. Le ultime e il programma

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Buona la prima per la Juve a Frosinone, anche se Spalletti dovrà mettere a posto ancora tante cose. Poca concretezza sotto porta e un calo negli ultimi venti minuti hanno fatto preoccupare i tifosi presenti allo Stirpe e hanno dato vita a una valutazione, se questi problemi che i bianconeri si portano avanti da tempo, per quanto riguarda l'aspetto atletico e la tenuta mentale, possano essere risolti con il semplice passare delle settimane.

Gli ultimi giorni di mercato, magari, potrebbero aiutare il tecnico della Vecchia Signora, che intanto ha già fissato l'organizzazione settimanale in vista della prossima sfida, insieme al suo staff, cercando di recuperare gli uomini in vista dell'impegno casalingo.

Miretti verso il Besiktas: l'apertura al trasferimento che può cambiare gli equilibri

La Juventus è in trattativa con il Besiktas per il trasferimento di un esubero come Fabio Miretti, il quale, dopo il contatto diretto con Vincenzo Italiano, avrebbe aperto concretamente al trasferimento in Turchia. La formula discussa tra i bianconeri e il club turco prevede un prestito con diritto di riscatto, con la cifra fissata tra i 10 e i 12 milioni di euro; una somma che, qualora venisse incassata, potrebbe rappresentare una leva importante per muovere ulteriormente le pedine sul tavolo delle trattative.

La partenza del centrocampista, del resto, è considerata funzionale a sbloccare l’arrivo dello svincolato Kessié, obiettivo dichiarato della dirigenza per rinforzare la mediana. L’operazione, che appare in fase avanzata, potrebbe concludersi nelle prossime ore, anche se restano da limare alcuni dettagli burocratici legati al trasferimento internazionale.

Le condizioni degli infortunati: il gruppo ritrova Thuram, out Di Gregorio

Ad una settimana dalla prima partita di campionato contro il Frosinone, la Juventus prosegue gli allenamenti cercando di continuare a mettere minuti nelle gambe e di recuperare tutti gli effettivi a disposizione. Si è allenato interamente col gruppo Kephren Thuram, ormai di nuovo a disposizione di Luciano Spalletti, dopo aver smaltito il fastidio che lo aveva tenuto lontano dai compagni: il francese, dunque, sarà regolarmente convocabile per il prossimo impegno.

Lavoro differenziato, invece, per Jeff Ekhator, che prosegue il recupero dall'infortunio accusato all'inizio del ritiro bianconero; l'attaccante sta seguendo un programma personalizzato per tornare in piena forma, ma difficilmente verrà rischiato prima di aver completato l'intero iter riabilitativo.

Out, infine, Michele Di Gregorio, il quale non ha preso parte all'allenamento odierno per via di una sindrome influenzale che lo ha costretto a rimanere a riposo; le sue condizioni verranno monitorate giorno per giorno, in attesa che la febbre si abbassi completamente per consentirgli di riprendere l'attività.

Il mercato e la strategia: la richiesta di Allegri e il nodo Noa Lang

In parallelo alle questioni di campo e di infermeria, il tecnico avrebbe fatto un’ultima richiesta di mercato per il Napoli, oltre a Hojlund e Lucca, per cercare di dare maggiore profondità al reparto avanzato. Secondo quanto riportato da Sky Sport e ripreso da Gianluca Di Marzio a Tuttomercatoweb, Allegri vorrebbe un altro bomber per gli azzurri, ma la trattativa rimane bloccata dalla situazione di Noa Lang: senza la cessione dell’olandese, infatti, il club non può finanziare il colpo in attacco, e questa condizione sta rallentando ogni possibile sviluppo.

La strategia di mercato degli azzurri si regge su un’unica leva, e la chiave per sbloccare l’attacco del Napoli è proprio rappresentata dall’eventuale partenza di Lang, che libererebbe risorse economiche e spazi in rosa. La dirigenza sta lavorando su più fronti per trovare una soluzione, ma al momento non si registrano passi avanti significativi, e il tempo stringe in vista della chiusura della finestra di trattative.

Il programma settimanale, intanto, prevede sedute mattutine ad alta intensità per i giocatori che non hanno giocato titolari a Frosinone, mentre per gli altri è stato predisposto un carico di lavoro più leggero, con esercizi di defaticamento e tattica. Spalletti, coadiuvato dal suo staff, ha scelto di alternare lavoro sul campo e visione di video per correggere gli errori emersi nell'ultimo match, con particolare attenzione alla fase difensiva e alle ripartenze subite nei minuti finali.

Il rientro di Thuram dà maggiore fiducia al tecnico, che potrà contare su un elemento duttile in mezzo al campo, mentre per Ekhator e Di Gregorio si attendono aggiornamenti nelle prossime ore per capire se potranno essere arruolati per la sfida interna.

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